SoleLunaDocFestival annuncia le giurie che decreteranno i vincitori della ventunesima edizione in programma dal 6 al 12 luglio a Palermo tra il chiostro e il cortile della GAM- Galleria d’Arte Moderna, e la Sala dei 99 di Palazzo Branciforte, sede di Fondazione Sicilia.
La giuria internazionale sarà composta da personalità del cinema e della cultura: il regista Kinshuk Surjan (India), vincitore della scorsa edizione del SLD con il film Marching in the dark e di numerosi altri premi internazionali; l’artista e regista palestinese Basma al-Sharif che nel suo lavoro esplora la natura ciclica dei conflitti e delle stagioni politiche e l’eredità del colonialismo; la regista italiana Adele Tulli, i cui lavori, dal linguaggio fortemente innovativo, sono stati proiettati ed esposti a livello internazionale (dalla Berlinale, al Lincoln Center di New York, al Museo MAXXI di Roma e all’ICA di Londra); l’autrice e regista italiana Letizia Gullo, socia fondatrice del gruppo Corrente con il quale ha riattivato un vecchio cinema del centro storico di Palermo e della Fondazione Studio Rizoma; e il compositore Giovanni Schievano, fondatore di Soundrivemotion, una sound factory che si occupa di musica e suono per le immagini.
Con una pratica che attraversa cinema, videoarte e installazione, Basma al-Sharif è una delle voci più radicali e poetiche del panorama artistico contemporaneo. All’artista e regista nata in Kuwait nel 1983 da una famiglia palestinese e cresciuta tra Francia e Stati Uniti, la 21esima edizione del Festival dedica una retrospettiva dal titolo “Palestina, geografie della Memoria”. L’opera di al- Sharif è profondamente segnata dall’esperienza della diaspora, dell’esilio e della frammentazione geografica e identitaria. Più che raccontare la Palestina come luogo distante o perduto, al- Sharif sembra interrogare il mondo attraverso la Palestina, trasformandola in una lente critica per leggere il presente, la violenza delle immagini e le forme contemporanee di dominio.
“Siamo onorati di avere Basma al-Sharif in giuria quest’anno e di poter fare conoscere al pubblico del Sole Luna il lavoro di questa autrice che sfugge ad ogni classificazione mescolando documentario e finzione, materiali d’archivio e riprese digitali, voice over, musica e testo”, dicono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura.
La retrospettiva proporrà tre cortometraggi: O Persecuted (Palestina, Regno Unito, 2014, 12’, arabo con sottotitoli in inglese), Capital (Egitto, Italia, Germania, 2023, 17 min, arabo, italiano e francese con sottotitoli in inglese e italiano), Morgenkreis (Canada, Emirati Arabi Uniti, 2025, 20’, arabo, armeno e tedesco con sottotitoli in inglese e italiano). Tre lavori che attraversano alcune delle traiettorie fondamentali della ricerca di al-Sharif, diverse per forma e linguaggio.
La giuria internazionale assegnerà: il Premio Miglior Documentario (€ 3000) e il Premio Miglior Cortometraggio (€ 500); il Premio Soundrivemotion per il miglior sound design (apparecchiature per il suono); e le menzioni speciali per la Miglior Regia, Miglior Fotografia e Miglior Montaggio.
Oltre alla giuria internazionale saranno impegnate: la Giuria delle Scuole, composta da studenti del Liceo artistico “Almeyda” di Palermo; e la Giuria Nuove Cittadinanze, formata da giovani migranti e mediatori culturali dell’impresa sociale Moltivolti. Anche queste giurie decreteranno i migliori film nelle due categorie in concorso, secondo il loro sguardo specifico.
Infine, il Premio “Un ponte tra le culture” sarà assegnato da Lucia Gotti Venturato, fondatrice e presidente dell’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture organizzatrice del festival, al film che meglio promuove il dialogo, la solidarietà e l’incontro tra i popoli, principi fondanti dell’Associazione.
Sole Luna Doc Film Festival è un progetto dell’Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture ed è realizzato con il sostegno di: Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Città Metropolitana di Palermo, Comune di Palermo, Fondazione Sicilia, GAM – Galleria d’Arte Moderna di Palermo, Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”, Instituto Cervantes di Palermo, Institut Francais Palermo. Il Festival ha inoltre il patrocinio di: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, MiC- Ministero della Cultura, Regione Siciliana, Università degli Studi di Palermo – Dipartimento Migrare.

