Una ragazzina di 16 anni della Roma bene si è messa in vendita su un sito di incontri online "per sentirsi meno sola". Uno dei clienti, un sedicente agente di moda in compagnia del suo presunto autista, l'avrebbe stuprata per due ore. Uno dei primi clienti sarà processato per prostituzione minorile, gli altri due per violenza sessuale di gruppo ai danni di una minorenne. 

Il dramma avvenne il 14 febbraio 2014, quando nella villa di famiglia, approfittando dell'assenza dei genitori, riceve due clienti al mattino (ma consuma intimità solo con uno) mentre nel pomeriggio prende appuntamento con un terzo uomo che, a sorpresa, si presenta con l'autista. I clienti del pomeriggio la fanno salire su una Chrysler, la portano in un appartamento per abusarne.

"Li ho conosciuti perché mi sentivo molto sola, un po' persa ed ero in crisi esistenziale, e quindi ho voluto cercare compagnia. E però alla fine non ho saputo gestire la situazione", racconterà la vittima agli investigatori. Dal momento in cui è salita sull'auto l'aria da baby squillo e si è sentita spaventata, incapace di reagire. L'uomo con l'autista le mette in mano pure un bigliettino da visita. In auto comincia subito a palpeggiarla. "Arrivata nella casa, ho detto pure che ero minorenne, con problemi di instabilità emotiva e sotto psicofarmaci, ma non si sono fermati", aggiungerà.