Un uomo ha abusato di almeno 4 ragazze minorenni durante uno stage lavorativo. Per questi motivi sono stati richiesti 9 anni e mezzo di prigione. Inoltre la Regione Lombardia punta a presentargli un conto di circa 150mila euro come risarcimento da devolvere ai centri di violenza contro le donne.

L’imputato per violenza sessuale aggravata è un imprenditore titolare di due centri estetici tra Milano e Monza, dove le vittime, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, avevano prestato i propri servizi. Si tratta di ragazze provenienti da due istituti professionali della Brianza.

I legali delle ragazze, parte civile al processo, hanno chiesto provvisionali sui risarcimenti dei danni da 10mila a 25mila euro e anche le scuole vogliono essere ripagate per il danno all’immagine subito con 10 e 15mila euro. Anche la Regione Lombardia si è costituita parte civile in aula in quanto la vicenda ha coinvolto di fatto il sistema degli stage lavorativi obbligatori per gli studenti da cui dipende l’esito dell’anno scolastico: la richiesta di indennizzo è di ben 146mila euro.