Robin Conway, una 64enne originaria del Maryland, negli Stati Uniti, ha deciso di adottare un pitbull che aveva visto in un canile. Pochi giorni dopo la tragedia: l'animale l'ha sbranata non lasciandole scampo. 

Robin è uscita lunedì pomeriggio per far fare una passeggiata al cane ma non è mai più rientrata a casa. Il marito è uscito per cercarla, ma non ha dovuto fare molta strada: ha trovato subito sua moglie nel cortile sul retro dell'abitazione, stesa a terra senza vita, col pitbill che le stava sopra e ringhiava infuriato. In qualche modo è riuscito a fermare il cane e a legarlo alla recinzione, poi ha chiamato la polizia. Al loro arrivo gli agenti hanno trovato l'animale che si agitava ancora e abbaiava furiosamente, e a quel punto hanno deciso di abbatterlo.

Adesso si attendono gli esami dell'autopsia sul cane per capire se avesse la rabbia o altri problemi medici, anche per individuare eventuali responsabilità dei titolari del canile.

La sorella di Robin ha detto: "Mia sorella era una persona premurosissima e innamorata degli animali, aveva centinaia di amici. Nella sua vita ha avuto diversi pitbull, tutti docili e adorabili. È ovvio che in quest'ultimo c'era qualcosa che non andava, ma questa tragedia non deve portare a facili generalizzazioni e a dire che tutti i pitbull sono aggressivi e pericolosi: non è così e mia sorella non avrebbe mai accettato che si dicessero cose del genere".