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Esposta nell’area partenze dell’aeroporto di Catania la Barchetta Tornatore, il prototipo costruito dal nisseno Michele Tornatore negli anni 40, su base della Fiat 1500 modello Torpedo.

Lunedì prossimo, 8 agosto alle 11, alla presenza del presidente dell’Automobil Club Caltanissetta Carlo Alessi, con alcuni nipoti dello stesso Tornatore, la presidente della Sac Giovanna Candura e Nico Torrisi, amministratore delegato, terranno una cerimonia di inaugurazione dell’esposizione del rappresentativo prototipo biposto.

L’Automobil Club Caltanissetta, con l’esposizione del singolare cimelio e la collaborazione della famiglia Tornatore, prosegue le iniziative per il centenario della Coppa Nissena, la gara, round finale del Campionato italiano velocità montagna, che sarà momento conclusivo delle celebrazioni dal 16 al 18 settembre.

La costruzione e la preparazione dell’esclusiva biposto ha una storia articolata, il suo sviluppo è assolutamente artigianale, curato in proprio da Michele Tornatore in quella che sin dall’anteguerra era la sua officina meccanica di riparazione.

Iniziata alla fine del secondo conflitto mondiale, la Barchetta sviluppata sulla base di una Fiat 1500 modello Torpedo, fu pronta al debutto solo nel 1948. Rielaborata nella carrozzeria e spinta da un motore portato a 1100 di cilindrata. La macchina esordì all’VIII Giro di Sicilia, dove ottenne anche un record di classe sul tratto Gela-Ragusa, quando nella stessa categoria figuravano anche le Cisitalia affidate a piloti del calibro di Bernabei, Cornacchia, La Motta, Pucci e Taruffi.

Altre partecipazioni importanti, Coppa Nissena, Catania-Etna, Pirato-Enna, Monte Pellegrino, Coppa D’Oro di Siracusa e Premio Pergusa. Dopo la fine della carriera agonistica, Michele Tornatore si dedicò con entusiasmo e passione all’organizzazione della Coppa Nissena, gara che dal 1978, L’Ac Caltanissetta ha intitolato al concittadino, pilota e preparatore dall’estro spiccato, che diede origine a una dinastia di appassionati e competenti sportivi dell’auto.

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