Il primato dell’Isoletta delle Eolie.

  • Ad Alicudi la scuola più piccola d’Europa.
  • Tre studenti, cinque insegnanti, 256 gradini da salire.
  • Ecco come si fa lezione in questa scuola unica nel suo genere.

Sono tanti i motivi per i quali si parla di Alicudi, celebre isola dell’arcipelago delle Eolie. La si conosce per il suo mare e per le sue storie a metà tra leggenda e storia (che potete scoprire qui), ma di rado si racconta che qui c’è anche la scuola più piccola d’Europa. La scuola di Alicudi conta tre studenti e cinque insegnanti, nell’anno scolastico che inizia nel settembre del 2021. Un luogo unico nel suo genere, che racconta una realtà siciliana da scoprire. Per arrivarci, bisogna salire per 256 gradini, tutti in salita.

Alicudi, la scuola con tre studenti

Chi conosce l’isola, sa bene che le scale non sono una novità. Tutti quanti confidano nel fatto che, dopo la salita, arriva la discesa. Le lezioni avranno inizio il 16 settembre e ci saranno tre alunni. Francesca e Sandro, si legge su Repubblica, hanno entrambi 12 anni e frequentano la terza media. Martina ha 6 anni e va in prima elementari. Oltre a loro e agli insegnanti c’è anche un bidello. Ed ecco come funzionano le lezioni. C’è una sola classe: un’insegnante si occupa delle materie umanistiche, mentre un collega curerà le materie scientifiche. Si divideranno la settimana. L’orario è in parte indicativo perché, a seconda delle giornate, ci si può anche dedicare all’orto.

La scuola di Alicudi si trova dentro quella che un tempo era un’abitazione, ma è al passo con i tempi. Tutte le classi delle Eolie, da Salina a Filicudi, sono in Rete: lo sono state da subito, quando è iniziato il lockdown. La preside, Mirella Fanti, ha raccontato a Repubblica: «Con i fondi stanziati dal Ministero ho comprato le prime lavagne interattive multimediali mettendo in rete tutte le classi delle isole, da Salina a Filicudi, da Stromboli ad Alicudi, per far sentire i pochi studenti meno soli. Amo il Sud. Quando ho vinto il concorso per diventare preside ho scelto la Sicilia e quando tra le sedi disponibili ho visto le Eolie, non ho avuto dubbi». Foto: Ghost-in-the-Shell – Licenza.

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