È ancora giallo su quanto accaduto a Palermo all'artista inglese Orlando Campbell, trovato lunedì all'alba in una pozza di sangue, nella stanza che occupava a Palazzo Speciale Raffadali. Campbell si trova in Sicilia in occasione di Manifesta 12, biennale d'arte itinerante.

Secondo quanto è emerso Campbell, attualmente in coma, sarebbe caduto da un soppalco sul quale dormiva, insieme a un'amica, ma la dinamica è avvolta dal mistero. Non si esclude alcuna pista, inclusa quella del gioco erotico finito male.

A dare l'allarme sarebbe stata proprio l'amica, che dormiva vicino a Campbell, insieme a un'altra donna presente nell'appartamento al momento dei fatti. Ecco cosa si legge su TgCom24:

La polizia ha più volte ascoltato le due donne per ricostruire i fatti: di certo ci sarebbe che i tre quella sera avevano bevuto molto, potrebbe quindi trattarsi di un incidente. Campbell sarebbe quindi "semplicemente" caduto dal letto, ipotesi quest'ultima compatibile con le ferite.

Ma gli inquirenti non hanno escluso nemmeno altre piste, tra cui quella di un gioco sessuale finito male. A creare sospetti c'è infatti la testimonianza resa da una delle due donne che aveva dei segni sui polsi: prima ha raccontato che erano delle bruciature di sigarette e dopo che si era tagliata mentre chiedeva aiuto. Infine non è esclusa nemmeno l'ipotesi di un'aggressione, anche se al momento non ci sono stati fermi né pare siano stati raccolti elementi importanti in questa direzione.