Il Ballo dei Pastori o “Contradanza mascherata” è una delle tradizioni più antiche del paese di Balestrate (Palermo), strettamente connessa al Carnevale. Il nome è legato a una leggenda che viene tramandata oralmente, da una generazione all’altra.

Si narra che, in tempi antichi, il Carnevale si festeggiasse nelle due giornate della domenica e del lunedì. Un gruppo di pastori non riusciva mai a partecipare ai festeggiamenti, perché il padrone del gregge non li lasciava mai liberi.

Finalmente, una volta, riuscirono a essere liberi di martedì ma, giunti in paese, scoprirono che la festa era ormai finita. Decisero, dunque, di festeggiare il Carnevale a modo loro, indossando abiti femminili e scatenandosi in contradanze per tutto il paese. Da allora i festeggiamenti ebbero un giorno in più, che venne chiamato “lu jornu di lu picuraru”.