Puntata movimentata de "La vita in diretta estate". Gli ospiti stavano discutendo della sentenza della Corte di Cassazione, secondo la quale non ci sarebbe aggravante qualora la vittima di stupro si fosse ubriacata da sola: gli animi erano già infiammati, poi la situazione è completamente degenerata con l'intervento di Vittorio Feltri.

Il direttore di Libero, in collegamento, ha perso le staffe perché è stato interrotto: "Fatemi finire, perché mi interrogate se non volete le mie risposte?", ha tuonato. Quindi ha aggiunto: "Ma andate a farvi benedire, io non ci sto a questo gioco idiota. Sto facendo un ragionamento e mi rompete le p***e! Siete maleducati, cafoni, incapaci di fare il vostro mestiere. Siete degli asini".

Il collegamento è stato interrotto e, poco dopo, su Facebook il conduttore Gianluca Semprini ha scritto: "Visto che me lo state chiedendo in molti, vorrei precisare che, per quanto uno possa essere interrotto o meno, quando si interviene alla televisione pubblica non si bestemmia, non si insulta, soprattutto una signora. Chi lo fa viene gentilmente congedato".