La stretta sui vaccini voluta dalla Regione siciliana ha creato un po' di caos. Oggetto del contendere le autocertificazioni. In attesa che vada a regime il sistema di comunicazione fra Asp e scuole disposto dalla Regione, molti hanno presentato autocertificazioni almeno per gli adempimenti che erano previsti a luglio. Adesso anche in Sicilia scattano i controlli e con essi si scoprono i furbetti.

Fra Palermo e Trapani una decina di genitori no vax hanno "imbrogliato" certificando il falso, rileva "BlogSicilia". È quanto scoperto dai carabinieri del Nas durante il riscontro sulle certificazioni effettuato in una ventina di scuole materne e dell’infanzia.

I genitori che hanno sottoscritto una autocertificazione non corrispondente ai reali vaccini che sono stati somministrati ai figli dovranno rispondere di falso in atto pubblico. I bambini, intanto, verranno sospesi da scuola e per essere riammessi dovranno presentare il certificato vaccinale rilasciato,. stavolta, dalla Asp competente.