Nel suo paese si era laureato in medicina e specializzato in radiologia, ma poi è diventato cuoco. Proprio grazie ai suoi studi, però, ha potuto salvare la vita a un uomo. Il protagonista della vicenda è il cuoco 29enne di un locale che si trova a Montevideo, in Uruguay.

Da qualche mese lavora nel ristorante "La Pasiva": «Stavo preparando un sandwich al salmone quando il pizzaiolo del ristorante mi ha detto che c'era bisogno di me, un cliente era crollato a terra privo di sensi. Mi sono precipitato verso di lui, gli ho tirato fuori la lingua e l'ho girato sul fianco, per evitare che ingoiasse la saliva, poi ho iniziato ad alternare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca».

Dopo quindici minuti, il 29enne ha rianimato il cliente, proprio mentre nel locale arrivava il personale di un'ambulanza. L'uomo, ora, sta meglio: «Mi ha contattato il cugino, mi ha ringraziato di cuore per avergli salvato la vita. Non so se si è trattato di infarto, non avevo gli strumenti per capirlo, ma sono felice di essere stato utile». 

«Io e mia moglie ci troviamo molto bene in Uruguay, è un paese bellissimo e la gente è molto accogliente. Sto ottenendo anche la residenza a Montevideo, sono venuto qui perché i medici vengono pagati meglio rispetto a Cuba, ma non posso esercitare perché serve una abilitazione professionale che costa 60mila pesos (circa duemila euro, ndr)», ha aggiunto.