Cosa vedere a Petralia Soprana? La domanda è più che lecita, considerato anche che si tratta del Borgo più bello d’Italia del 2018. Che fosse una bellissima località, comunque, lo sapevamo già. Questo gioiello di Sicilia è il comune più alto delle Madonie. Si trova sul versante meridionale della catena montuosa e il suo territorio è percorso dal fiume Salso, a un’altitudine compresa tra i 600 e i 1657 metri.

Da un punto di vista storico, Petralia Soprana viene identificata come Petra, la città sicana. Diodoro Siculo riporta che nel 254 a.C. la cittadina passò sotto la dominazione romana. Era una delle principali fornitrici di grano. Nel corso del Medioevo si susseguirono numerose dominazioni, tra bizantini, islamici e normanni.

Raggiunse l’aspetto che ha oggi dopo la conquista da parte dei Normanni di Ruggero, conte di Altavilla, avvenuta nel 1062. Per la prima volta in un documento del 1258 appaiono distinte Petra “inferior” e “superior”, cioè Petralia Sottana e Soprana.

Dopo questa piccola introduzione, è la volta di scoprire cosa vedere a Petralia Soprana.

Cosa vedere a Petralia Soprana Borgo più Bello d’Italia

  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Si affaccia su piazza Duomo ed è stata ricostruita nel XIV secolo per volere della famiglia Ventimilia, con pianta a croce latina e tre navate. Ha due campanili, uno quattrocentesco e l’altro settecentesco, collegati fa un portico a 18 colonne. All’interno ci sono tele seicentesche e il primo crocifisso attribuito a frate Umile da Patralia.

    Cosa vedere a Petralia Soprana: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

    Cosa vedere a Petralia Soprana: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Foto Wikipedia)

  • Chiesa di Santa Maria di Loreto. È un’antica fortezza trasformata in chiesa dai carmelitani scalzi e rifatta nel 1750.

    Cosa vedere a Petralia Soprana: Chiesa di Santa Maria di Loreto

    Cosa vedere a Petralia Soprana: Chiesa di Santa Maria di Loreto (foto: Wikipedia)

  • Chiesa di Santa Maria di Gesù e convento dell’Ordine dei frati minori riformati. Costruita nel 1611, presenta pregevoli bassorilievi nella facciata.
  • Piazza del Popolo. Qui si affacciano diversi edifici, tra cui il palazzo del municipio, con merli medievali a coronamento della facciata, e palazzo Pottino, appartenuto alla famiglia baronale che ebbe in possesso il paese, che conserva affreschi con motivi paesaggistici locali. Al centro c’è un monumento in bronzo di Antonio Ugo, dedicato ai caduti di tutte le guerre.
  • Museo Arte Contemporanea Sotto Sale. Più di 80 km di gallerie compongono il sito estrattivo della miniera di Sale Italkali di Raffo, frazione di Petralia Soprana, sulle montagne di Palermo. Formatosi cinque milioni di anni fa per una serie di rari eventi geologici e per il prosciugarsi del mar Mediterraneo, questo giacimento di salgemma purissimo, a forma di uovo coricato, lungo quasi un km, ospita al suo interno per concessione della Società Italkali il MACSS, museo di Arte Contemporanea Sotto Sale, che con le sue sculture di Salgemma rappresenta un caso unico di museo di arte contemporanea dentro una miniera attiva.