A Palermo l'anguria si chiama "mellone", ma anche le altre cocurbitacee dolci si chiamano "mellone"…. quindi mi direte voi: come si distingue un'anguria da un qualsiasi altro melone?????? dall'intonazione della voce.

 

Il palermitano DOC  coltiva una venerazione, adorazione, amore sconfinato per la gelatina che si ottiene dal succo dell'anguria.

Si può mangiare così, in una coppetta, spolverato di pezzetti di pistacchio e cioccolata, oppure sopra una crostata.
Il gradimento è lo stesso!!!
Quindi vi spiegherò come fare un buon "gelo di mellone" abbinato ad una buona frolla.

 

 
 
Ingredienti per il "gelo"
 
– 1\2 l. di succo di anguria frullato e filtrato con un colino
– zucchero q.b. (dipende dalla dolcezza dell'anguria)
– 60 gr. amido per dolci
– 1 bacca di vaniglia 
– 15 fiori di gelsomino freschi (facoltativo)
– 1\2 cucchiaino di cannella macinata 
– 30 gr. pistacchi 

Ingredienti per la frolla:
 
– 400 grammi di farina di grano tenero macinata a pietra 
– 200 grammi di burro
– 200 grammi di zucchero
– 4 tuorli d’uovo
– la scorza di un limone grattugiata
– un pizzico di sale
– 100 gr. cioccolata fondente f
usa
 

 

 

 

per la decorazione:
 

 
– zucchero a velo 
– 100 gr. pistacchi tritati 
– 100 gr. goccine cioccolato fondente 

procedimento per il gelo:

 

– tagliare a tocchetti l'anguria e privarla dei semi
– frullare la polpa  e filtrare la purea ottenuta con un colino
– mettere il succo da parte
– mettere in infusione i fiori di gelsomino con qualche cucchiaio di acqua fredda e lasciare macerare per 2 ore

– stemperare in una tazza l'amido per dolci con qualche cucchiaiata di succo di anguria, formando una pastella senza grumi
– mettere in una pentola il restante succo, la pastella, l'infuso di gelsomino (senza i fiori) e  regolare di  zucchero
– cuocere a fuoco bassissimo mescolando sempre sino a che arriva appena a bollore
– aggiungere la vaniglia e la cannella e mescolare per 1 minuto
– togliere dal fuoco e lasciare raffreddare mescolando ogni tanto

 

Procedimento comune (manuale e Bimby):
 

– preparare una frolla impastando rapidamente tutti gli ingredienti e lasciare riposare in frigo per 1\2 ora.
– foderare una teglia per crostata (se usate una teglia di alluminio bucare il fondo in vari punti per far cuocere meglio la frolla) pungerla con i rebbi della forchetta e spalmarla con la cioccolata fondente fusa.
– stendere il gelo di mellone e coprirlo con le "griglie" di frolla
– cuocere a 180° per 50 minuti
– sfornare e lasciare raffreddare
– spolverare di zucchero a velo
– cospargere con pistacchio tritato e goccine di cioccolato fondente


Procedimento Bimby:

 

Per la frolla:
– versare nel boccale gli ingredienti e mescolare 1 min. vel 6
– mettere la frolla in frigo per 1\2 ora

Per il gelo d'anguria:

– frullare i cubetti d'anguria privati dei semi
– filtrare la purea
– mettere nel boccale il succo con l'amido per dolci, l'infuso di gelsomino , la vanigllia, la cannella e zucchero 
– cuocere per 7 min. 80° vel.5 e mettere da parte

 
 
il gelsomino in infusione

 

 
l'anguria a cubetti e privata dei semi

 

l'anguria frullata
 
la purea filtrata

 

 
il "gelo " d'anguria cotto nel Bimby 

 

 

cospargere il guscio di frolla cruda con cioccolata fondente

 

spalmare la cioccolata anche sui bordi della crostata

 

riempire con il gelo d'anguria e livellare 

 

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