Il 27enne Quham Babatunde, qualche anno fa considerato una promessa del calcio, ha stuprato una ragazza dopo averla conosciuta a una festa. La polizia ha arrestato dopo due mesi di indagini il giovane che nel 2009 militava nella nazionale nigeriana Under 20. Babatunde è stato trovato nell'appartamento di alcuni amici, lo stesso dove a gennaio avrebbe abusato della 22enne.

Il giorno dopo i fatti, la vittima si era presentata in questura in lacrime per sporgere denuncia. Sul capo dello straniero pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice che ha ritenuto attendibile la versione della vittima, ricca di particolari che incastrerebbero il nigeriano.

La vittima è una 22enne italiana di origine nigeriana. Una volta conclusa la serata, l'ex calciatore le aveva proposto di approfittare di un passaggio sul taxi che avrebbe preso lui per tornare al suo alloggio, assicurandole che avrebbero prima fatto tappa a casa sua. La giovane, vista l'ora, la stanchezza e l'opportunità di rientrare in taxi in tutta sicurezza aveva accettato l'offerta. Il taxi, però, portò entrambi direttamente all'indirizzo dove era ospite il 27enne. Da lì il dramma.