Sono scattate le manette per altri due membri della famiglia di pastori accusati del tentato omicidio di un imprenditore, avvenuto a Comiso 10 giorni fa. In carcere sono finiti Gaetano Calabrese e Angelo Calabrese, entrambi nati a Gela: si tratta del padre e del figlio più piccolo della famiglia, che si aggiungono ai fermati dalla Squadra Mobile della Questura di Ragusa poco dopo la sparatoria. 

I quattro, padre e tre figli, volevano uccidere la vittima che si era rivolta a loro perché pensava avessero tentato un furto nella sua azienda. La vittima si è salvata per puro caso: le molle del sedile della sua auto, infatti, hanno deviato e bloccato un proiettile a pochi centimetri dalle spalle dell'obiettivo.

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