Un totale di otto indagati, cinque persone posti ai domiciliari e una all'obbligo di firma; sei abitazioni, due negozi di ricambi e tre magazzini perquisiti; sequestrate parti meccaniche e di carrozzeria di 43 auto rubate tra il 2015 e il 2016; un giro d'affari di circa 25 mila euro mensili. Sono questi i numeri dell'operazione condotta dalla polizia stradale di Ragusa su un giro di vendita su internet di parti auto rubate, in tutto il territorio nazionale. Sono circa 3.800 gli annunci di vendita ricambi pubblicati sui siti più importanti di vendita online.

La consegna avveniva con corrieri di ditte che tuttavia erano completamente all'oscuro della vicenda. Gli arresti sono stati compiuti tra Ragusa, Siracusa e Catania: le indagini sono state estese anche a Novara, dove è stata rintracciata una Fiat 500 rubata a Catania. Tutto è partito dalla denuncia del proprietario di un'auto rubata, che aveva riconosciuto alcune parti in vendita sul web.

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