La guardia di finanza di Catania ha arrestato otto persone per corruzione e turbativa d'asta a conclusione di indagini sui Comuni di Acireale e Malvagna (Messina). Tra i destinatari del provvedimento cautelare, cinque in carcere e tre ai domiciliari, c'è anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, eletto con una lista civica.

L'operazione è stata denominata "Sibilla": le indagini sono partite nel 2017 e hanno portato alla luce 4 distinti episodi di corruzione e turbativa d'asta nella gestione della cosa pubblica.

Roberto Barbagallo, 42 anni, era stato eletto sindaco di Acireale nel giugno del 2014. Laureato in ingegneria civile all'università degli Studi di Catania con una specializzazione in idraulica è un libero professionista. Nel 2009 era stato il primo degli eletti al consiglio comunale di Acireale. Politicamente è considerato vicino al deputato regionale Nicola D'Agostino.

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