Erano diventati il terrore dei benzinai e avrebbero commesso, dall'estate del 2014 al febbraio del 2015, una serie di rapine e furti in diverse attività commerciali, dai centri commerciali alle gioiellerie. Avrebbero agito a volto coperto, impugnando pistole. Il bottino, secondo le forze dell'ordine, ammonterebbe a circa 50 mila euro, tra denaro contante, tabacchi e biglietti "gratta e vinci".

I carabinieri di Catania, hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti delle sei persone ritenute responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine, furti aggravati e ricettazione.

Le indagini sono partite dopo tre rapine: la prima in un'area di servizio di Misterbianco nel 2014, la seconda in un rifornimento carburanti di Aci Castello e La terza presso un distributore di Catania, in contrada Gelso Bianco. Dalle analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dai successivi riscontri investigativi è stato identificato uno dei rapinatori: seguendo i suoi movimenti, si è risaliti all'identità di tutto il gruppo.

PER VEDERE LE FOTO DEGLI ARRESTATI, CLICCA SUL PULSANTE IN BASSO

gallery