PALERMO – È ancora da chiarire la posizione di Raffaele Lo Nardo, pregiudicato palermitano di 44 anni: girava in moto con un ordigno perfettamente funzionante e pronto a esplodere. Alle domande degli investigatori, che gli hanno chiesto come mai avesse la bomba a mano con sé, ha risposto di averla trovata al porto, poi si è trincerato nel silenzio. Secondo gli inquirenti si tratta di un episodio "gravissimo e inquietante". Gli agenti hanno fermato Lo Nardo nei pressi di via Archimede: lo tenevano d'occhio da un po'. 

"I Falchi hanno trovato nel bauletto una busta – spiegano dalla Questura – che avvolgeva una scatola in metallo, contenente un ordigno bellico adagiato su segatura".  È una bomba a mano Scrm, modello 35 con spoletta a percussione universale, contenente tritolo e schegge metalliche, con un raggio d'azione di circa 30 metri. 

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Foto: PalermoToday