I primi piatti in Sicilia hanno certamente una marcia in più rispetto a quelli delle altre regioni. La pasta ncasciata con broccolo, non a caso, è tra i piatti preferiti dal commissario Montalbano, uno che di cucina siciliana di sicuro se ne intende. Sono due le alternative se volete gustare questo capolavoro. La prima è venire in Sicilia e scegliere una di quelle trattorie (trattorie, non ristoranti) che viste da fuori potrebbero suscitare in qualcuno un arricciamento di naso; si tratta, in sostanza, delle trattorie dove mangiano i siciliani e che sono estranee al circuito dei turisti "da batteria". Oppure potete seguire la ricetta e provare a prepararla da soli. Il consiglio è di farne in quantità perché gustata l’indomani è ancora più buona.

Preparazione: 120 min
Cottura: 35 min
Porzioni: 6
Difficoltà: media

Ingredienti:

– 1 cavolfiore
– 500 gr di maccheroni rigati
– 300 gr di salsiccia
– 2 uova
– 200 gr di tuma col pepe
– 50 gr di pecorino grattuggiato
– 2 carote
– 1 costa di sedano
– 2 spicchi d'aglio
– vino bianco
– 200 gr di concentrato di pomodoro
– 50 gr di mandorle
– sale
– pepe
– olio EVO

Procedimento:

1. Pulite il cavolfiore e mettete le cimette in acqua sciacquandole abbondantemente.
2. In una pentola lessatele in abbondante acqua salata lasciandoli piuttosto croccanti.
3. Preparate un trito di carote, aglio, prezzemolo e olio, fate soffriggere per pochi minuti e aggiungete la salsiccia privata del budello.
4. Sbriciolate con un cucchiaio e fate sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco.
5. Aggiungete il concentrato di pomodoro allungato con un po' d’acqua di cottura del broccolo che servirà per cuocere la pasta.
6. Mettete il cavolfiore nella salsa, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per circa 30 minuti.
7. Lessate la pasta che dovrà essere lasciata al dente, scolatela e rimettetela nella pentola.
8. Versate il pecorino grattugiato, le uova battute e infine il condimento, avendo cura di lasciarne un po' che useremo per chiudere il timballo.
9. Oleate una teglia e spolveratela con del pangrattato.
10. Versate metà della pasta e livellatela con un cucchiaio.
11. Ricoprite questo strato con la tuma affettata.
12. Mettete il secondo strato di pasta e per ultimo il resto del condimento assieme a una spolverata di pangrattato.
13. Infornate a 200° per 30 minuti. Appena sfornata aggiungete le mandorle e prima di fare le porzioni aspettate almeno 5 minuti per dar modo alla pasta di compattarsi per bene.

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