PALERMO – Per ripulire le case degli ignari bagnanti, intenti a godersi un po' di relax, avevano escogitato un sistema infallibile. Approfittando della leggerezza di chi lasciava in auto le chiavi di casa, rubavano la carta di circolazione e i mazzi di chiavi, spesso lasciati anche in bella vista, quindi si dirigevano all'indirizzo indicato, per svaligiare le abitazioni. Dopo una decina di denunce di furti, avvenuti con lo stesso modus operandi, i carabinieri della compagnia di piazza Verdi, hanno intensificato i controlli nelle aree di sosta di Mondello e Sferracavallo.

Gli agenti hanno così colto sul fatto Fabio Di Maio, 33 anni, e Vincenzo Dia, 34 anni, arrestati mentre tentavano di aprire l'ennesima vettura parcheggiata sul lungomare di Mondello.

I due malviventi hanno confermato di aver cercato di raggiungere l'abitazione indicata come residenza dal libretto di circolazione, ma di non aver avuto fortuna, poiché la proprietaria dell'auto aveva da poco cambiato residenza e doveva ancora ricevere il tagliandino con l'indicazione del nuovo indirizzo. Il comando provinciale dei carabinieri ha lanciato un appello ai cittadini, affinché non lascino in auto né le chiavi di casa né qualsiasi documento che possa consentire di risalire all'abitazione del proprietario del veicolo.

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