La guardia di finanza di Sciacca (Agrigento) ha scoperto uno stabilimento di stoccaggio e lavorazione del pesce completamente abusivo a Menfi. All'interno c'erano quasi cinque tonnellate di pesce avariato. I militari hanno effettuato un'ispezione all'interno della ditta, trovando numerosi dipendenti che stavano lavorando diversi prodotti ittici destinati al mercato locale, senza alcuna autorizzazione igienico-sanitaria e in violazione di ogni minima norma in materia di sicurezza alimentare.

I finanzieri hanno scoperto grossi quantitativi di pesce sciabola e crostacei in cattivo stato di conservazione, privi di qualsiasi riferimento riguardo la provenienza. Dalle analisi di laboratorio è emersa la presenza nel pesce sciabola del parassita “anisakis”. Il titolare dell’azienda è stato denunciato. Lo stabilimento e le cinque tonnellate di pesce sono stati posti sotto sequestro. L’imprenditore dovrà  farsi carico delle spese di distruzione dell’intero quantitativo di merce e pagare le sanzioni dovute.

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