Gina Lollobrigida fotografa in Sicilia. Non tutti lo sanno, ma l’attrice (scomparsa nei giorni scorsi all’età di 95 anni), è stata reporter in incognito e fece tappa a Linosa. Le ragioni del viaggio e tutte le curiosità su questo aneddoto poco conosciuto.

Gina Lollobrigida e le foto in Sicilia

Travestimento da hippy, parrucca e grandi occhiali. Gina Lollobrigida girava così a Linosa, quando aveva 44 anni, nelle vesti di fotoreporter.

È arrivata nella piccola isoletta del Mediterraneo mettendo da parte la carriera cinematografica, con il desiderio di tornare a una passione che aveva sempre avuto: “All’inizio, volevo fare la fotografa e la pittrice, pensavo a una carriera da artista e l’ho sviluppata parallelamente a quella, ben più importante, di attrice”, ha raccontato lei stessa.

Non tutti lo sanno, ma proprio grazie a quella passione, ha scattato ritratti ad alcuni famosi colleghi e famose colleghe, come Paul Newman e Audrey Hepburn, ma anche a personaggi della politica, come Fidel Castro. L’anno dell’arrivo a Linosa è il 1971. A quell’epoca, l’isoletta siciliana era stata scelta come luogo per il soggiorno obbligatorio di quasi una ventina di imputati al processo di Catanzaro del 1968, incentrato sulla prima guerra di mafia palermitana.

Un vero e proprio confino in cui le comunicazioni erano molto difficili, se non quasi impossibili, e l’unica motonave non riusciva ad attraccare direttamente nel porticciolo (si arrivava in rada con barchette). Gina Lollobrigida, dunque, era arrivata in incognito, fotografando quei personaggi: negli scatti, ad esempio, ci sono boss sulle strade del paese, che parlano con una bimba.

O, ancora, uno dei malavitosi insieme al carabiniere che lo sorveglia. Potrebbero tranquillamente sembrare foto di una vacanza, anche perché immortalano anche scene di vita quotidiana, immagini da cartolina. Un anziano con il berretto che tira una capra lungo una mulattiera del paese, ad esempio.

Per avere un’idea della produzione fotografica, vi basti pensare che le più celebri composizioni fotografiche di Gina Lollobrigida di bambini e animali sono raccolte nel volume “The Wonder of Innocence“, uscito nel 1994 e costato all’attrice più di 14 anni di lavoro dagli anni Settanta.

Ha pubblicato ben 8 volumi di fotografie e, nel 1973, il suo volume “Italia mia” ha ricevuto il premio “Nadar” come miglior libro fotografico dell’anno e oltre 300mila copie vendute in tutto il mondo. Ha diretto tre documentari artistici, di cui uno su Fidel Castro nel 1974, uno su Indira Gandhi nel 1976 ed uno sulle Filippine.

Foto di Pubblico Dominio.

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