Un 35enne indiano che vive negli Stati Uniti in virtù di un visto di lavoro, durante il volo che da Las Vegas lo stava portando a Detroit insieme alla moglie che dormiva vicino, ha abusato della passeggera che riposava accanto a lui. All'improvviso ha iniziato a palpeggiarla infilandole le mani fin sotto il reggiseno e dentro i pantaloni.

Non appena si è accorta di tutto, la vittima è scoppiata in lacrime e ha chiesto aiuto. A quel punto l'uomo è stato guardato a vista dall'equipaggio, sotto gli occhi colmi di rabbia della moglie e degli altri viaggitori. All'atterraggio è stato arrestato dalla polizia. L'uomo adesso rischia addirittura l'ergastolo.

Davanti ai giudici ha tentato di difendersi raccontando che in quei momenti era addormentato e non era consapevole di quanto stava facendo. Poi, vistosi alle strette, ha confessato, cercando di mitigare a parole le sue colpe puntando sul fatto che non avesse penetrato la ragazza. I giudici hanno comunque deciso di condannarlo.