Storie siciliane da conoscere: Mr. Lamborghini.

  • Giuseppe Joe Nastasi ha fatto la storia del mercato di auto di lusso negli Stati Uniti.
  • Classe 1948, è partito da San Pier Niceto, paesino in provincia di Messina.
  • Già a 14 anni inseguiva la sua passione per i motori.

La sua storia potrebbe essere uscita da un romanzo, eppure è autentica – e autenticamente siciliana. Lo chiamano Mr. Lamborghini, perché ha scritto una pagina fondamentale nella storia del mercato delle auto di lusso negli Stati Uniti. Il New York Times ne ha parlato pochi giorni fa, perché ha rifiutato una cifra da capogiro per vendere l’edificio di sua proprietà a Long Island, nel Queens. Ma chi è questo siciliano da record.

Joe Nastasi, da San Pier Niceto alla conquista dell’America

Classe 1948, già da adolescente aveva la passione per i motori e trovò lavoro come apprendista in un officina nella sua terra d’origine. Anno dopo anno, si appassionò all’elaborazione dei motori per le competizioni automobilistiche (piccola e media cilindrata). Nel frattempo, ci fu anche un’esperienza nella Banda Musicale della Marina: un periodo in cui conobbe una ragazza americana di nome Linda, che poi diventerà sua moglie (poi ex). Insieme a lei si trasferì a Brooklyn, New York, con la possibilità di tornare in Sicilia, qualora le cose non fossero andate bene. Giuseppe Nastasi, diventato Joe, cominciò la sua esperienza con una concessionaria Fiat, quindi si spostò a Manhattan, lavorando alla “Modena Sports Cars“. Come meccanico, ebbe la possibilità di mettere le mani su motori Ferrari e Lamborghini.

In America Joe Nastasi fondò in soli due anni la sua ditta a Brooklyn, con il nome di “Milazzo Racing Car Corporation“. Periodicamente tornava in Italia, per comprare Ferrari e Maserati usate. Le sistemava e le rivendeva negli Stati Uniti. Negli anni Settanta, però, sorse un problema: le auto europee non soddisfacevano i regolamenti statunitensi sulle emissioni. Proprio le Lamborghini erano tra le più “bocciate”. Proprio Nastasi, però, smanettando, riuscì a raggiungere il successo. Arrivò così una lettera dai vertici di Lamborghini, che gli offrirono la distribuzione delle loro auto nel mercato americano. Circa il 50% delle  Lamborghini vendute in America usciva dalle concessionarie di Nastasi, diventato (a ragione) Mr. Lamborghini. Ebbe anche un ruolo determinante nelle negoziazioni per l’acquisto della casa automobilistica bolognese da parte della Chrysler, avvenuto nel 1987. Fino al 1990 continuò a contribuire al successo dell’azienda in qualità di consulente.

Oggi Joe Nastasi colleziona e restaura auto da corsa. Eppure quell’appellativo, quel Mr. Lamborghini, gli calza ancora a pennello. Con determinazione, spirito di avventura e tanta bravura ha saputo creare un impero. Un impero passato alla storia e partito dal quel San Pier Niceto in provincia di Messina. Fonte: Rivista Settimanale Centonove.

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