"Era uno molto allegro, diciamo, molto esuberante e molto sensibile al fascino femminile. Mi tradiva in continuazione, però non era molto bravo a nasconderlo". Elisabetta Canalis, oggi felicemente sposata con il chirurgo americano Brian Perri, commenta le parole che Bobo Vieri, suo ex storico, le ha dedicato nel libro. L'ex calciatore ha ricordato che qualche volta la soubrette sarda lo picchiava, a causa dei suoi tradimenti. "Credo di averlo scoperto sempre, o quasi sempre. A dire la verità qualche schiaffo se l'è preso".

La Canalis torna a parlare del suo incontro con Harvey Weinstein e delle molestie nel mondo dello spettacolo. Per l'ex velina di Striscia la Notizia, gli autori dei ricatti sessuali sul posto di lavoro sono degli "imbecilli", ma non si tratta di un fatto nuovo e bisognerebbe prestare maggiore attenzione prima di puntare il dito: "Non voglio fare né la vittima né la carnefice. Conosco Weinstein perché abbiamo amici in comune. Anni fa è capitato di incontrarlo a una cena. Ha fatto un po' il cretino, ha tentato delle avance ma normalissime, niente di particolare. Sono solidale al 100% con chi ha subito uno stupro ma non posso mettermi nella lista delle persone molestate".

E ancora: "La colpa sta nel mezzo. Da un lato sono contenta che questo sistema sia emerso, perché la prossima volta un uomo potente, prima di chiedere favori sessuali a un'attrice agli esordi o a una modella, ci penserà due volte perché non vorrà rischiare di finire sui giornali. D'altra parte però sono contrarissima alla caccia alle streghe. Bisogna distinguere tra quelle che ci sono state e si sono trovate il lavoro in tasca e quelle che davvero sono state stuprate. Sono due cose diverse. Purtroppo invece si è fatto un gran calderone".