Un tiramisù "portatile", da consumare dove e quando si ha voglia. L'idea è dello chef siciliano Pasquale Caliri, che ha presentato la novità nel corso di "Cibo Nostrum", manifestazione di enogastronomia che si tiene a Taormina. "Tirami più su" è un box che contiene al suo interno un tubetto e una scatoletta sigillata: nel tubo c'è la crema di caffè, mentre nella scatolina ci sono dei mini savoiardi e un cucchiaino in puro cioccolato.

Caliri consiglia di consumarlo prendendo il tubetto e versandolo in un piccolo contenitore, per poi amalgamarlo con un cucchiaino di cioccolato una volta aperto il box. Lo chef del ristorante Marina Yachting Club di Messina ha spiegato: «La pasticceria rimane sempre un campo dove la sfera del gioco è possibile. Il dessert ci rimanda ai ricordi piacevoli dell’infanzia dove la componente ludica rappresentava il pensiero ricorrente. Il "Tirami più Sù" sarà un concentrato di delizia, di praticità e di giocosità e presto sarà commercializzato nelle pasticcerie siciliane».

La proposta di Caliri ha fatto storcere il naso nel Nordest dell'Italia, dove il tiramisù è nato. Attraverso le pagine  «La bellezza del tiramisù sta nel fatto che essendo un dolce casalingo ognuno può interpretarlo a piacimento, ma resta inteso che in questo caso della variante di Caliri parliamo di molto libera interpretazione. Insomma, ben vengano le varianti, ma il sapore di "casa" che si prova con un vero tiramisù, nato in friuli, resterà incomparabile!», ha commentato il sindaco di Tolmezzo, Francesco Brollo, al Gazzettino.

 

Foto di Markus Mitterauer from Austria aka addicted – My own work from flickr.com, there now also set to CC-BY-SA-2.5. (now moved to ipernity.com), CC BY-SA 2.0, Collegamento