Un maestro d'arte è stato licenziato per aver mostrato delle opere contenenti nudo. Mateo Rueda lavora(va) in una scuola elementare dello Utah. Ha perso il posto perché ha mostrato ai bambini dipinti contenenti donne nude. Secondo quanto riportato dagli organi di stampa locali – "Slate" fa il punto – le cartoline facevano già parte della biblioteca della scuola. A chiamare la polizia è stato il genitore di uno degli alunni, che ha accusato l’insegnante per aver esposto i bambini alla pornografia. 

Rueda ha detto: "Non sapevo che alcune opere contenessero scene di nudità e le ho messe via quando ho visto che mettevano a disagio certi gli studenti". Una fonte ha spiegato che non è il stato il contenuto delle cartoline a turbare i bambini, quanto il tono adottato dall’insegnante nel momento in cui si è accorto dell’imbarazzo di alcuni. 

Secondo un genitore Rueda avrebbe detto agli alunni qualcosa tipo: "Crescete, maturate", mentre lui afferma che in realtà ha soltanto cercato di spiegare loro che il nudo nell’arte è normale: "Quando sarete grandi, vi troverete ad andare nei musei e in luoghi in cui inevitabilmente vi troverete davanti alla nudità".