Un bimbo di soli 8 anni è morto davanti gli occhi del padre: ha trovato in casa alcuni cristalli di metanfetamina dell'uomo e, scambiandoli per cereali, li ha ingeriti. È deceduto per una violenta overdose. Il piccolo ha visto i cristalli in un piatto e ha ingerito più di 180 volte la dose letale di metanfetamina per l'uomo.

Quando il papà ha realizzato cosa stava accadendo non ha chiamato subito i soccorsi, perché temeva di finire in prigione, ma ha lasciato che il figlioletto morisse tra atroci sofferenza. La vicenda è avvenuta negli Stati Uniti, lo scorso 21 giugno, e ha portato all'arresto dell'uomo, Curtis Collman. Collman ha chiamato uno dei colleghi, dicendo che il figlio stava male, quindi gli ha detto di non voler andare in proigione.

Vedendo il piccolo in preda alle convulsioni, l'amico l'ha convinto ad andare in ospedale, ma era ormai troppo tardi. Il padre del bimbo è stato arrestato e in questi giorni condannato dopo le accuse di negligenza e omicidio, nonché di furto e possesso di armi da fuoco. A suo carico aveva già altre segnalazioni come molestatore sessuale.