marcella bellaGiuseppa Marcella Bella, nota più semplicemente come Marcella (Catania, 18
giugno 1952), è una cantante italiana, sorella del cantautore Gianni Bella e
dei musicisti Antonio e Rosario Bella.
Nel 1965 vince le selezioni, tenutesi a Catania, per partecipare al Festival
degli sconosciuti di Ariccia, rassegna canora organizzata da Teddy Reno, ma la
vittoria non le viene convalidata in quanto ha solo tredici anni, ossia due in
meno di quelli previsti dal regolamento del concorso. Risulta sempre prima a
numerosi altri concorsi cui partecipa ma, malgrado queste significative
affermazioni, a causa del suo accento spiccatamente siciliano, stenta a trovare
immediatamente una casa discografica disposta a puntare su di lei. L'incontro
nel 1968 con Ivo Callegari, già produttore di Caterina Caselli, procura a
Marcella l'opportunità di firmare un contratto con la CGD. Incide così il primo
45 giri nel maggio del 1969: sul lato A troviamo Un ragazzo nel cuore, scritta
da Mogol e Roberto Soffici, mentre sul retro Il pagliaccio, con cui partecipa
al girone B del Cantagiro. Non succede assolutamente nulla e sempre nello
stesso anno la casa discografica propone alla cantante di incidere Bocca dolce,
versione italiana di un hit internazionale degli Archies, Sugar sugar: tuttavia
il brano viene accolto tiepidamente dal pubblico.
Nel 1971 viene finalmente affidata alla cantante un'adeguata proposta
discografica: si tratta di Hai ragione tu, scritta da Italo Janne e Gianni
Bella che sull'etichetta del disco compare stranamente come G.Bell. La canzone
partecipa, nella sezione giovani, alla Mostra Internazionale di Musica Leggera
che si tiene a Venezia nell'autunno del '71. Tra cinquanta artisti emergenti
(fra cui Edoardo Bennato, Ivana Spagna, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante,
Amedeo Minghi) Marcella si classifica al secondo posto ex-aequo con Marisa
Sacchetto, subito dopo Romolo Ferri.
Ma è nel 1972 che Marcella ottiene la definitiva consacrazione partecipando al
Festival di Sanremo con Montagne verdi, brano scritto da suo fratello Gianni e
da Giancarlo Bigazzi, binomio artefice di tutti i suoi grandi successi anni
Settanta. La cantante catanese è l'unica del gruppo di cinque artiste
emergenti, fra cui Alice e Marisa Sacchetto, ad arrivare in finale piazzandosi
al 7° posto. Il relativo 45 giri vende clamorosamente più di mezzo milione di
copie.
Segue una fortunatissima partecipazione all'edizione '72/'73 di Canzonissima,
dove presenta Montagne verdi, Sole che nasce sole che muore (brano che aveva
già ottenuto un buon successo al Festivalbar nell'estate dello stesso anno e
che avrà poi una certa notorietà anche in Giappone grazie alla partecipazione
al Festival di Tokyo nell'aprile del 1973), Io vivrò senza te di Lucio Battisti
e Un sorriso e poi perdonami, con cui arriva in finale classificandosi al 4°
posto.
Nel Gennaio del 1973 viene pubblicato il primo album dal titolo Tu non hai la
più pallida idea dell'amore, che la giovane cantante dedica al suo produttore
Ivo Callegari. Nelle note interne Renzo Arbore elogia Marcella per la grinta e
la professionalità dimostrata già al suo primo successo.
Nello stesso anno ottiene un'altra grande affermazione con Io domani, sigla
della celebre trasmissione radiofonica Gran Varietà, con cui vince il
Festivalbar ex-aequo con Mia Martini e la sua Minuetto.
A settembre partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia
con Mi fa morire cantando, cover della celebre Killing me softly with his song
di Roberta Flack.
In autunno lancia un nuovo singolo di successo e cioè Mi…ti…amo, che fa
parte del nuovo, omonimo album (300.000 copie vendute). Marcella risulterà
l'artista donna italiana ad aver venduto più 45 giri nel corso dell'anno.
Nel 1974 incide Nessuno mai, primo esempio di "disco music" italiana con cui
si piazza al 3° posto al Festivalbar e che vende oltre 400.000 copie. In
autunno il nuovo singolo L'avvenire viene scelto da Arbore e Gianni Boncompagni
come sigla della trasmissione radiofonica Alto gradimento. Nello stesso anno
stravince il referendum Vota la voce indetto fra i lettori del settimanale TV
Sorrisi e canzoni, quale interprete femminile dell'anno.
Contemporaneamente esce l'album Metamorfosi, con cui partecipa alla Mostra
Internazionale di Musica Leggera di Venezia.
Il 1975 vede la cantante catanese ancora una volta tra i partecipanti del
Festivalbar con il nuovo 45 giri dal titolo E quando, brano che anticipa
l'uscita del nuovo 33 giri intitolato L'anima dei matti che ha la particolarità
di contenere canzoni quasi tutte inedite ma registrate dal vivo, precisamente
il 7 giugno alla Bussola di Viareggio.
Nell'autunno dello stesso anno viene pubblicato il singolo Negro, brano dalle
atmosfere disco presentato alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di
Venezia in occasione della quale vince la Gondola d'oro per le vendite
dell'album Metamorfosi.
L'estate del 1976 vede la cantante catanese come una delle protagoniste
assolute grazie alla riproposizione in chiave disco di un classico di Domenico
Modugno, Resta cu'mme, con cui partecipa al Festivalbar classificandosi al 4°
posto. Ottiene una discreta notorietà anche il retro del singolo, Impazzire ti
farò, una delle migliori prove in assoluto di Marcella.
Entrambi i brani vengono inclusi nel nuovo album Bella: a partire da questo
momento, Marcella affiancherà al suo nome anche il cognome, specie dopo che
anche il fratello Gianni ha conquistato un grosso successo discografico.
L'album è uno dei suoi migliori: Umberto Tozzi, ancora quasi del tutto
sconosciuto, compone Mi manca, mentre degne di nota sono anche Rendimi il cuore
e Parli parli, interpretate col consueto pathos. Si riconferma cantante
dell'anno, tramite il concorso Vota la voce.
Alla fine dell'anno esce un nuovo 45 giri intitolato Abbracciati, con cui
partecipa prima alla manifestazione canora invernale "Musicaneve" ideata da
Vittorio Salvetti che si tiene a Cortina e poi alla serata finale del Festival
di Sanremo 1977 in qualità di ospite d'onore.
Sempre nel 1977, con l'album Femmina, inizia una fase di un cambiamento che si
completerà nei primi anni Ottanta: la voce della cantante acquisisce una
maggiore carnalità, le sue interpretazioni diventano più sensuali e i testi più
ammiccanti.
Primo singolo estratto dall'album è Non m'importa più, che ottiene un discreto
successo, mentre nel 1978 si concede un periodo di riposo, fatta eccezione per
l'uscita di un nuovo 45 giri dal titolo Mi vuoi scritto da Ivano Fossati.
Nel 1979 lascia la Cgd e approda alla Cbs: il primo lavoro con la nuova casa
discografica è rappresentato dall'album Camminando e cantando, che si avvale
della collaborazione di Gianni Bella, Mario Lavezzi, Dario Baldan Bembo, Beppe
Cantarelli e Amedeo Minghi, all'epoca pressoché sconosciuto, che firma alcuni
testi. Nonostante ciò, l'album non ottiene il successo previsto, anche se un
discreto riscontro lo avrà in estate il singolo Lady anima con cui partecipa al
Festivalbar.
Nel 1980 nasce il suo primogenito Giacomo e lancia nel corso della
manifestazione canora estiva di Saint Vincent il nuovo 45 giri di successo
Baciami, con cui partecipa anche al Festivalbar e che presenta come lato b Rio
De Janeiro, un brano che ottiene anch'esso un buon riscontro.
Il 1981 segna il ritorno della cantante al Festival di Sanremo con Pensa per
te, con cui si classifica al 9° posto e che Marcella indicherà anni dopo come
il suo pezzo meno riuscito.
Il rilancio avviene con l'uscita, nello stesso anno, di un nuovo album
intitolato semplicemente Marcella Bella. Il primo singolo estratto è Canto
straniero con cui d'estate prende parte al Festivalbar.
In autunno esce un nuovo 45 giri, Mi mancherai, cover di Don't walk away degli
Electric Light Orchestra (con testo in italiano di Giorgio Calabrese), che
viene scelto come sigla di apertura di Domenica in del cui cast fisso per i
primi tre mesi Marcella fa parte insieme a Pippo Baudo e Sandra Mondaini.
Nel 1982 esce l'album Problemi, da cui è estratto il singolo omonimo con cui
ancora una volta prende parte al Festivalbar e a Saint-Vincent e che riscuote
un discreto successo. In autunno è in gara a Premiatissima nella squadra "Forza
Sette", capitanata da Anna Oxa, dove presenta tre estratti dall'album: Uomo
mio, Un anno in più e Il patto.
Nel 1983 Mogol scrive l'album Nell'aria, sempre su musiche di Gianni Bella,
che per Marcella rappresenta la svolta sexy della sua carriera. Il brano
omonimo, con cui la cantante partecipa al Festivalbar, diventa uno dei grandi
successi dell'estate e la riporta ancora una volta tra le prime posizioni delle
classifiche di vendita (oltre 150.000 copie vendute).
Nel 1984 Mogol continua a collaborare nell'album Nel mio cielo puro, che poco
si discosta dal precedente ottenendo un buon successo, grazie anche al singolo
omonimo che la vede ancora una volta tra i protagonisti del Festivalbar. In
autunno partecipa a Premiatissima dove presenta brani di Lucio Battisti quali
Emozioni, Il tempo di morire, 10 ragazze, Acqua azzurra acqua chiara, Fiori
rosa fiori di pesco, Pensieri e parole: quest'ultimo sarà il brano portato in
finale dove si classificherà al 2° posto dietro Fiorella Mannoia.
Nel 1985 Marcella e Gianni incidono L'ultima poesia: il brano diviene un
piccolo classico nell'arco della stagione estiva ed il relativo 45 giri
risulterà a fine anno come uno dei più venduti in assoluto grazie alle molte
settimane di permanenza in hit-parade (oltre 100.000 copie vendute).
Nel 1986 torna al Festival di Sanremo con Senza un briciolo di testa, con cui
ottiene un meritatissimo terzo posto riuscendo a battere le altre primedonne in
gara, ossia Anna Oxa, Loredana Berté, Donatella Rettore e Orietta Berti con un
look sobrio ed estremamente semplice. Il relativo 45 giri risulterà uno dei più
venduti della manifestazione (circa 150.000 copie).
Successivamente esce l'omonimo album Senza un briciolo di testa, realizzato a
Londra con gli arrangiamenti di Geoff Westley. Questo salto di qualità coincide
probabilmente con l'apice della carriera di Marcella, ora apprezzata non
soltanto dal pubblico ma anche dalla critica.
Nel 1987 scade il contratto con la Cbs, che decide di mandare la cantante
ancora una volta al Festival di Sanremo col brano Tanti auguri, scritta da
Gianni Bella, su testo di Gino Paoli (che all'epoca non si rivelò per rimanere
estraneo al Festival). Si classifica al sesto posto, prima fra le donne,
ottenendo un buon successo.
Esce anche l'omonimo album Tanti auguri, registrato ancora una volta a Londra
con gli arrangiamenti di Geoff Westley, che risentono di influenze vagamente
jazz.
Nel 1988 firma per la Ricordi ed è ancora a Sanremo con Dopo la tempesta, dove
si piazza al 4° posto ed ancora una volta prima fra le donne ottenendo
l'ennesimo successo. La settimana successiva al Festival pubblica l'Lp '88,
registrato tra Londra e Monaco con lo stesso team degli album precedenti, che
vende in una sola settimana la rispettosissima cifra di 40.000 copie.
Nel 1990 partecipa per la sesta volta al Festival di Sanremo, in coppia col
fratello Gianni, ottenendo un buon riscontro col brano Verso l'ignoto (80.000
copie vendute), cui seguirà la pubblicazione dell'omonimo album. Poco dopo
l'uscita di Verso l'ignoto la CBS, sua vecchia casa discografica, immette sul
mercato l'album Canta Battisti che comprende i sei brani presentati a
Premiatissima '84 con l'aggiunta di Ancora tu, già presente nell'album
Nell'aria.
Del 1991 è l'album Sotto il vulcano che rappresenta il suo primo vero
insuccesso per l'assenza totale di promozione a causa di insanabili
incomprensioni con l'etichetta discografica che causeranno la definitiva
rottura del contratto: pare infatti che la cantante volesse portare al Festival
il brano che dava il titolo all'album, mentre la Ricordi preferisse puntare su
un pezzo di più facile impatto quale Amici, cantata in coppia con Riccardo
Fogli, che verrà poi scelto come singolo radiofonico.
Nello stesso anno nasce Carolina, sua secondogenita, mentre nel 1993 è la
volta di Tommaso, cui è dedicato l'omonimo album live nel quale Marcella
reinterpreta i suoi principali successi, unitamente a Io credo, un brano che
nonostante vanti la partecipazione straordinaria di Remo Girone viene bocciato
dalla commissione esaminatrice del Festival di Sanremo.
È del 1994 la partecipazione alla gara canora di Canale 5 Viva Napoli che
rappresenta la prima importante apparizione in tv dopo le due precedenti
maternità, in cui interpreta il classico della canzone partenopea 'Na sera 'e
maggio, che vince la prima puntata.
Nel 1995 pubblica per la Cgd l'album Anni dorati, nel quale rilegge le più
belle melodie degli anni Quaranta e Cinquanta. Il disco è confezionato da
Gianni Bella, con la collaborazione di Geoff Westley.
Dopo la breve tournée primaverile, l'attività musicale della cantante si
riduce considerevolmente, sia dal punto di vista discografico, sia dal punto di
vista delle partecipazioni televisive.
Sempre nel 1995 partecipa alla seconda edizione di Viva Napoli, dove presenta
Torna a Surriento che però non arriva in finale.
È del 1997 la terza partecipazione a Viva Napoli, in cui è in gara con
Guapparia e Munasterio 'e Santa Chiara nella squadra capitanata da Mario
Merola.
Verso la fine degli anni novanta registra col fratello Gianni un paio di
brani, È un miracolo ed Ama la vita, entrambe scartate dalle commissioni
selezionatrici del Festival di Sanremo.
Nel 2002, dopo aver firmato un contratto con la Sony Music, realizza un nuovo
cd dal titolo Passato e presente, in cui Marcella riprende alcuni dei suoi
successi storici (Montagne verdi, Nessuno mai, ecc…), unitamente a tre
inediti: l'ironica e ballabilissima Fa chic, scelta come primo singolo e
scritta da Gianni Bella e Giancarlo Bigazzi; il secondo singolo La regina del
silenzio, scritto da Gianni e Renato Zero e scartato dalla commissione
esaminatrice del Festival di Sanremo 2001; e L'ombra del cuore, cantata in
coppia con Gianni ed anch'essa non ammessa alla gara canora.
Nel 2004 la cantante partecipa in veste di ospite al Festival di Sanremo,
diretto quell'anno da Tony Renis, interpretando due grandi classici della
canzone italiana come E se domani di Mina ed Ancora di Eduardo De Crescenzo. La
serata delle "vecchie glorie" si rivela la più seguita di quell'edizione.
Nel 2005 il brano Uomo bastardo vede dopo quindici anni di assenza il ritorno
di Marcella in gara al Festival di Sanremo nella categoria "Classic". Non
mancano le polemiche per le scritte audaci che rimandano al titolo del brano,
cucite direttamente sui vestiti (nella prima serata in particolare, la cantante
sfoggia la scritta "Uomo bastardo" sul fondoschiena). Nonostante ciò, Marcella
arriva in finale classificandosi al 2° posto nella categoria Classic.
L'omonimo cd, pubblicato durante la settimana del Festival, contiene anche
Medusa (scritto da Mogol), che viene scelto come secondo singolo, e Tempo mio
(con testo di Pasquale Panella).
Nel 2007 Marcella prende parte al 57° Festival di Sanremo, con un brano dal
titolo Forever per sempre, cantato ancora una volta in coppia col fratello
Gianni che ne è anche autore insieme a Mogol. Durante la serata finale la
canzone riceve da parte della giuria di qualità una votazione particolarmente
bassa, che scatena una fragorosissima protesta da parte del pubblico presente
al teatro Ariston. I fratelli Bella si prenderanno una bella rivincita proprio
durante i giorni del Festival, quando risulteranno i vincitori a larga
maggioranza (30,5% dei consensi) del sondaggio indetto dal settimanale Tv
Sorrisi e Canzoni con cui si invitano i propri lettori ad eleggere la canzone
preferita mediante invio di Sms. Ad Aprile dello stesso anno viene pubblicato
l'album che porta lo stesso titolo del brano presentato al Festival e che
rappresenta il primo lavoro in cui la cantante siciliana duetta in quasi tutti
i brani col fratello Gianni. Fra le canzoni contenute troviamo Vendetta
tremenda vendetta che viene scelta come singolo estivo.
Nel marzo del 2009 la cantante annuncia la pubblicazione di un cofanetto
composto da un cd, un dvd ed un libro per festeggiare i 40 anni di carriera: il
progetto non ha tuttavia ancora visto la luce a causa di problemi personali
della cantante e di salute del fratello Gianni.

Collegamento esterno: http://www.playmusic.it/m/marcella-bella

 

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SLhJcuQfGe0[/youtube]