MARSALA (TRAPANI) – Con l'accusa di abusi sessuali su quattro ragazze minorenni, un pastore della Chiesa evangelica pentecostale di Marsala, in provincia di Trapani, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Si tratta di un pensionato di 66 anni. Secondo l'accusa, l'uomo diceva alle ragazze che erano possedute da "spiriti maligni" e con questa scusa, facendo loro credere che doveva "liberarle", le avrebbe palpeggiate nelle parti intime abusando "del suo ruolo di guida religiosa nell'ambito della comunità evangelica marsalese".

I fatti contestati sono relativi al periodo tra il 2009 e il 2015. L'inchiesta è scattata a seguito della denuncia presentata dal padre di una delle quattro ragazze che sarebbero state abusate. Con il sostegno di una psicologa, le giovani hanno poi raccontato quanto avrebbero subito. Altre conferme sarebbero arrivate da intercettazioni telefoniche.