Il Museo Pasqualino di Palermo, con la sua Associazione, è uno dei vincitori dei Premi Europei per il Patrimonio Culturale/Europa Nostra Awards 2022, grazie al suo progetto per la salvaguardia dell’Opera dei Pupi. Si tratta del più prestigioso premio in Europa per il patrimonio culturale, assegnato quest’anno a 30 progetti “esemplari” provenienti da 18 Paesi.

Prestigioso premio europeo al Museo Pasqualino

La Commissione Europea ed Europa Nostra hanno annunciato i vincitori dei prestigiosi riconoscimenti, finanziati dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Il 2022 segna il XX anniversario del premio che ha valorizzato 30 progetti in cinque categorie, identificate in linea con i più recenti sviluppi e priorità della politica e pratica culturale in Europa.

I vincitori verranno celebrati il 26 settembre prossimo, a Praga. Tra questi c’è anche una realtà siciliana. Palermitana, per la precisione: il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, con la sua Associazione per la Conservazione delle Tradizioni Popolari. Il Museo Pasqualino ha ottenuto il riconoscimento per il suo progetto di ricerca sulla salvaguardia dell’Opera dei Pupi.

Il progetto per l’Opera dei Pupi

Questo progetto di ricerca partecipata ha approfondito le misure di salvaguardia recenti e attuali dedicate all’Opera dei Pupi, che l’Unesco ha dichiarato Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità nel 2001. In particolare, è stato condotto dall’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni popolari, con la collaborazione di consulenti e professionisti e il coinvolgimento diretto delle comunità patrimoniali dei pupari e dei teatri di Opera dei Pupi.

L’iniziativa ha documentato lo stato attuale della pratica di quest’arte e gli elementi di patrimonio tangibile ad esso connessi, rilevando anche operatori attivi e collezionisti. Ha anche individuato le sfide culturali, artistiche, storiche, ambientali, scientifiche e tecniche, associate a questo patrimonio.

Dopo questa fase di ricerca, il gruppo di ricerca, in collaborazione con i professionisti del teatro di figura, ha individuato e stabilito le priorità per le misure di salvaguardia più appropriate e necessarie. Tali raccomandazioni sono state inserite nel inserite nel “Piano delle misure di salvaguardia dell’Opera dei Pupi“: si tratta di una “road map” per un sistema di azioni verso una governance partecipativa, finalizzata a promuovere e valorizzare la tradizione.

Il Piano prevede anche sinergie con il turismo e le più ampie sfere culturali, educative, economiche e creative. La guida è stata pubblicata in italiano, inglese e francese per garantire una più ampia diffusione dei risultati. È stato implementato un piano di comunicazione diffuso, per condividere ulteriormente le informazioni sul progetto e aumentare la visibilità dell’arte del teatro di figura.

Un portale internet dell’Opera dei Pupi siciliani fornisce informazioni su questo patrimonio, attingendo alle esperienze e alle storie di diverse famiglie e compagnie del settore. Consente inoltre agli utenti di trovare informazioni sui prossimi spettacoli di tutta la regione.

La giuria del Premio, nelle motivazioni, ha sottolineato: «Questo progetto è un esempio di buona pratica per la salvaguardia e la gestione sostenibile del patrimonio culturale immateriale. La salvaguardia dell’Opera dei Pupi Siciliani ha risposto con successo alle esigenze di una tradizione dalle origini antiche e ha avuto un impatto reale su una tradizione immateriale con specifici elementi materici».

«Ha accresciuto l’accesso a questo patrimonio e ha sottolineato il valore di questo specifico patrimonio culturale per la sostenibilità in questa regione», ha concluso.

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