PALERMO – Pensavano di essere al riparo da occhi indiscreti, ma sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza e quanto stavano facendo ha fatto il fito del web. E' successo a Palermo, nel parcheggio coperto del centro commerciale La Torre: uno degli addetti alla sorveglianza ha catturato la scena con il proprio smartphone ed il video in poche ore, viaggiando attraverso WhatsApp è passato da un cellulare all'altro, finendo su Facebook e YouTube.

La polizia ha aperto un'indagine ed il filmato è stato ovviamente rimosso: oltre ai due giovani, andati ben oltre le effusioni in un luogo pubblico, rischia anche la persona che ha diffuso il filmato. Lo stesso centro commerciale ha aperto un'indagine interna. «In merito al video diffuso dai social media – ha commentato tramite una nota il direttore del centro, Tommaso Brunetti – su cui c'è un indagine in corso da parte della polizia di Stato, il centro commerciale La Torre tiene a precisare di essere naturalmente estraneo ai fatti ed è, anzi, nostra intenzione e volontà accertare le responsabilità e prendere tutti i provvedimenti del caso».

«Da un lato – continua il comunicato – è senza dubbio deplorevole la condivisione del filmato in difesa del diritto alla privacy, dall'altro il centro commerciale La Torre non può certo prevedere i comportamenti dei singoli. Ci preme sottolineare, infine, che anche il centro commerciale è parte lesa per quanto avvenuto». I due giovani ripresi si vedono chiaramente in viso e sembrano noncuranti del possibile arrivo delle automobili o del passaggio di persone. Nel filmato si sentono anche le voci dei vigilantes, che commentano, ridono e rispondono nel frattempo al telefono, a nome del centro commerciale. Tutti gli elementi verranno utilizzati per risalire alle diverse identità.