Gabriele Paolini, "disturbatore" più famoso della tv, torna a far parlare di sé, ma stavolta i suoi tentati sabotaggi non c'entrano. Per lui, infatti, è arrivata una condanna a cinque anni di reclusione a conclusione di un processo che lo vede imputato per i reati di sfruttamento e induzione alla prostituzione minorile, possessesso di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale.

Paolini è stato arrestato nel 2013, è stato detenuto in carcere per 19 giorni ed ha poi fatto 20 mesi ai domiciliari. La vicenda riguarda una serie di rapporti sessuali avuti con minorenni, in cambio di soldi e regali. Il diretto interessato ha sempre respinto con fermezza ogni accusa, negando di aver mai indotto minori alla prostituzione.