Ha girato mezza Europa, poi ha aperto il suo ristorante siciliano a New York. La storia di Philip Guardione è una storia di successo e grande professionalità. Dalla Sicilia, dove ha frequentato l'istituto alberghiero di Giarre, ha fatto diverse esperienze professionali, non solo in Italia. Poi è arrivato a New York: prima ha cucinato in una villa privata, poi ha affittato uno spazio a Soho, dove ha avviato un ristorante tipico siciliano, "Piccola Cucina".

«Ho cercato di improntare questo ristorante sulle mie origini: facendo una ricerca a New York, ho scoperto che la comunità siciliana è grande e all'epoca non c'erano ristoranti siciliani, se non forse uno», ha raccontato in una intervista alla Rai. La cucina isolana è molto amata all'estero e le sue proposte richiamano sempre le sue origini. Guardione, inoltre, si fa promotore di iniziative molto particolari, come l'Arancino day o il Cannolo Day.

I riconoscimenti per la sua attività non sono mancati nel corso del tempo e i tanti clienti apprezzano i suoi piatti. Anche TripAdvisor ha incoronato il suo "Piccola Cucina" come uno dei migliori ristoranti di New York. La storia di Philip Guardione è un bellissimo esempio di come seguendo i propri sogni si possa andare lontano e di come la Sicilia riesca sempre a conquistare tutti, grazie alla sua tradizione.