Resta tutta da verificare la posizione dei due allievi poliziotti palermitani accusati di aver stuprato una turista tedesca 20enne a Rimini nella notte tra il 24 il 25 agosto scorsi. I fatti sarebbero avvenuti in un hotel. I due ragazzi, di 21 e 23 anni, hanno chiesto di essere interrogati dal pm e si professano innocenti. Mentre le indagini proseguono, sono stati sospesi dalla scuola di polizia.

Uno dei due giovani sostiene di aver avuto con la ragazza un rapporto sessuale consenziente. L’altro afferma di aver tentato un approccio, ma di essersi fermato dopo il rifiuto di lei. Sarà la magistratura a fare chiarezza ma in questi giorni intanto è diventato ufficiale il provvedimento di sospensione dalla scuola di polizia di Brescia. Nel caso venissero confermate le accuse nei loro confronti si prospetterebbe l’espulsione dal corpo.

Nel frattempo i due palermitani hanno deciso di mettersi a totale disposizione della’autorità giudiziaria: la loro versione dei fatti coincide con quella della ragazza fino al momento in cui lei rimane sola nella stanza dei due giovani. A quel punto uno dei due avrebbe avuto con la 20enne un rapporto consenziente, mentre l’amico era sul terrazzo. Al suo rientro anche lui avrebbe proposto alla ragazza un rapporto, ma si sarebbe tirato indietro di fronte al suo rifiuto. La giovane, affermano i due allievi, era consenziente. Di tutt'altro avviso la presunta vittima (leggi qui).