La lite a distanza tra Salvo Sottile e Asia Argento ha fatto da cornice alla puntata di ieri sera di “Non è l’Arena”, il programma condotto da Massimo Giletti su La 7. Non a caso la trasmissione ha raggiunto l’8,7% di share, cioè più di 1,5 milioni di spettatori. Oggetto del contendere, manco a dirlo, l’ormai proverbiale “caso Bennett“, il giovane attore statunitense che ha accusato pubblicamente Asia Argento di averlo molestato.

Le rimostranze di Salvo Sottile

Il giornalista palermitano, 45 anni, sin da subito ha mostrato di non essere per nulla convinto dalla versione della Argento. “Ma possibile che tutti ti saltano addosso e tu resti immobile? E poi dopo il sesso con uno ci torni a prendere il caffè (Weinstein) e con l’altro, ragazzino infoiato, dopo che si è rivestito dici: dai prendi il copione…Semplice no?“, ha scritto Salvo Sottile su Twitter. Per poi rincarare la dose: “Logica vuole che se uno abusa di me contro la mia volontà dopo il sesso ‘forzato’ non ci faccio un selfie insieme con gli occhi languidi ne ci vado dopo a mangiare. Gli do semmai due calci nel sedere“.

Asia Argento non ci sta. L’attrice, da parecchi mesi ormai sui giornali (suo malgrado), ha dimostrato subito di conoscere molto bene anche il siciliano, rispondendo con una tipica espressione nostrana che non ha bisogno di chissà quali spiegazioni: “Pacchiu di tu soru“.

Tutto finito qui? Neanche per sogno. Salvo Sottile, infatti, ha pubblicato lo screenshot dei messaggi inviatogli su WhatsApp dalla Argento nel cuore della notte. “Mi sono svegliata solo per dirti questo prima di bloccarti anche sul cellulare: È megghiu ca ti stai mutu, cugghiuni“. Anche in questo caso, il messaggio è eloquente da sé.

Sottile ha gettato acqua sul fuoco: “Cara Asia Argento non ho accusato ne insultato nessuno. Ho sentito la tua intervista e ho scritto un mio pensiero che era a difesa delle donne molestate. Non mi spaventano le tue minacce né quelle pubbliche né quelle private. Per il resto ti auguro di tornare a X Factor“.