Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento: un luogo magico della Sicilia. Con il suo candore e il suo inconfondibile profilo è probabilmente una delle scogliere bianche più famose al mondo. Scopriamo insieme perché si chiama così e quello che c’è da sapere: tutte le informazioni utili.

Scala dei Turchi

È una delle mete più ambite per le vacanze in Sicilia – e non è difficile capire perché. La sua bellezza è stata forgiata dalla natura: onde e vento hanno lavorato per secoli, con pazienza, rendendola una meraviglia senza eguali. Gli agenti atmosferici hanno levigato con cura le sue forme, rendendo dolce ogni curva.

La magia della Scala dei Turchi di Agrigento è ben nota in tutto il mondo. Le pareti di marna hanno fatto da set per pubblicità e film, ma il vero spettacolo è quello del paesaggio. Ha una forma ondulata e irregolare, ma le sue forme sono dolci e tondeggianti.

Perché è bianca?

A colpire subito lo sguardo è il meraviglioso candore. A rendere la Scala dei Turchi bianca è la marna, una roccia sedimentaria di natura argillosa e calcarea, dal caratteristico colore chiarissimo. Da un punto di vista naturalistico, il sito è geologicamente noto per una particolare caratteristica.

È possibile, infatti, osservare le ciclicità legate alle variazioni dei parametri orbitali. Nello specifico, è possibile correlare le variazioni di insolazione con cicli di 21mila anni, mediamente, e le variazioni di eccentricità dell’orbita con cicli mediamente di 100mila anni.

Perché si chiama Scala dei Turchi?

Una delle domande più frequenti su questo meraviglioso sito della provincia di Agrigento, a due passi dalle meraviglie della Valle dei Templi, è quella che riguarda il suo nome. La Scala dei Turchi si chiama così a causa dei pirati Saraceni. Dovete sapere, infatti, che a lungo in Sicilia ci fu l’abitudine di chiamare “Turchi” le genti straniere di origine araba.

Dato che i Saraceni usavano approdare sulla scogliera per poi raggiungere e depredare i villaggi della costa, questi luoghi presero il loro nome. Per quanto riguarda la denominazione di “scala”, si lega al profilo del paesaggio. La parete, infatti, è di gradoni: caratteristica, questa, che rendeva ancora più facile l’approdo via mare per le azioni dei pirati, in un punto riparato dai venti e anche poco controllato.

Cinema, tv, pubblicità

In diverse occasioni, grazie alla sua bellezza, la Scala è stata scelta come set per film, serie televisive e spot pubblicitari. Di fatto ha rubato la scena al resto, grazie a un fascino senza tempo.

Spesso si è parlato di rendere la Scala dei Turchi Patrimonio dell’Umanità Unesco: diversi enti sono al lavoro per fare in modo che si possa candidare a ottenere il prestigioso titolo, ottenendo i giusti onori.

Tanti registi hanno scelto questi luoghi. Giuseppe Tornatore, ad esempio, vi ha girato alcune scene di Malèna. Tra le altre riprese celebri, quelle della fiction “Il Commissario Montalbano”, così come quelle di “In Guerra per Amore” e “Arritmìa”. Nel romanzo di Andrea Camilleri intitolato “La prima indagine di Montalbano” si parla proprio di questa scogliera.

Abbiamo anche detto che la Scala dei Turchi è stata set per spot pubblicitari. Tra i più celebri, ad esempio, uno di Giorgio Armani. Ancora, la Rai l’ha selezionata per rappresentare le bellezze dell’Italia in occasione dell’Eurovision 2022.

Dove si trova la Scala dei Turchi

Esistono diversi modi per raggiungere la scogliera. Arrivando dal sito archeologico della Valle dei Templi o dalla città di Agrigento, basta seguire la strada statale 115, in direzione Porto Empedocle. Si imbocca poi via Nereo lungo la costa, in direzione Zona Lidi, per 2,4 chilometri, fino ai cartelli che segnalano “Parcheggi” o “Belvedere”. Arrivando da Trapani, si segue sempre la strada statale 114 fino a Realmonte, quindi si segue l’indicazione “Scala dei Turchi”.

L’accesso alla scogliera non è consentito in alcuni punti, quindi vi invitiamo a verificare bene la presenza di cartelli. Alcune parti, inoltre, sono molto delicate. Una volta parcheggiata l’auto, ci si avvicina a piedi. È molto importante essere consapevoli della bellezza e della fragilità di questo sito, avendone il dovuto rispetto.

Luoghi da visitare nei dintorni

  • Realmonte;
  • Porto Empedocle;
  • Capo Rossello;
  • Villa romana del I secolo, in località Punta Piccola;
  • Miniera di salgemma e “Cattedrale di Sale”;
  • Torre di Monte Rosso del XVI secolo;
  • Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento;
  • Casa di Pirandello;
  • Punta Bianca.

Scala dei Turchi oggi

All’inizio del 2022, nel mese di gennaio, la scogliera è stata vittima di alcuni atti vandalici, che ne hanno colorato una parte di rosso. Un gesto che ha subito mobilitato interventi da parte delle istituzioni locali e di tanti volontari, che sono intervenuti ripulendola in tempi record. L’atto vandalico è stato condannato senza remore e i responsabili sono stati individuati nel giro di un paio di giorni.

Da molti anni il FAI, grazie al Censimento de I Luoghi del Cuore, e insieme a istituzioni e associazioni, si impegna nella tutela e nella salvaguardia dell’integrità di Scala dei Turchi, un luogo sottoposto a vincolo paesaggistico di rara bellezza, ma purtroppo anche fragile.

Nel maggio del 2022 si è tornati a parlare della scogliera, dopo alcune dichiarazioni rilasciate dal proprietario di parte di essa: lanciando una provocazione dalle pagine del Corriere della Sera, il proprietario si è dichiarato disposto a mettere all’asta la Scala dei Turchi. Il Governo regionale ha replicato, spiegando di essere al lavoro per trovare soluzioni di concerto tra pubblico e privato.

Al di là delle notizie legate all’attualità e alla cronaca, la scogliera bianca di Realmonte è stata – e sarà sempre – uno dei simboli della Sicilia più iconici e amati al mondo. Trionfo della natura e della bellezza del territorio, con la sua marna candida testimonia il fascino di una terra.

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