A 51 anni, Barbara Coombes trovò delle immagini pedopornografiche nella stanza di suo padre. L'uomo, l'87enne Kenneth Coombes, le aveva scattate a tantissimi bimbi, compresa lei quando era piccola. Per anni il padre aveva abusato di lei, la trattava come un oggetto sessuale e la costringeva a farsi fotografare in pose oscene da altri pedofili. Tutto questo orrore si riverbererà su di lui al punto da non riuscire a stringere rapporti con nessuno.

Quando ha scoperto lo strazio, ha preso una pala in giardino e ha colpito il padre alla testa, per poi sgozzarlo. Dopodiché ha avvolto il cadavere in un tappeto e l'ha sepolto nel giardino della sua casa in Inghilterra. Era il 2006. Ai familiari disse che il padre era morto e che in ospedale lo avevano cremato. Nel frattempo continuò a percepire la sua pensione per un ammontare di circa 200mila euro. 

Nel gennaio scorso, dopo 12 anni, la donna ha confessato la verità alla polizia. Quando ha capito che le indagini si stavano dirigendo verso di lei, ha rivelato tutto. Il giudice l'ha condannata a 9 anni alla luce dei suoi disturbi post-traumatici da stress e grave depressione legati agli abusi subiti per tutta una vita dal padre.