PALERMO – Fa sesso col cane in pieno giorno e si "giustifica" dicendo di non avere soldi. "Altrimenti sarei andato a prostitute, preferisco le donne", ha raccontato l'imputato, alla sbarra per atti osceni in luogo pubblico e zoofilia in quel di Palermo.

Secondo il perito nominato dal giudice, il 50enne era perfettamente lucido quando decise di soddisfare i suoi istinti sessuale con un cane. Come racconta "LiveSicilia", il povero animale scodinzolava nel giardino di un'abitazione al pianterreno in via Liguria. All'improvviso l'uomo lo ha bloccato dal collare costringendolo a subire la violenza attraverso le inferriate.

Ce n'era abbastanza per convincere il giudice a disporre una perizia psichiatrica. Lo psichiatra Maurizio Marguglio ha incontrato l'imputato in carcere e ha scoperto che da anni è affetto da una grave forma di schizofrenia, solo che "nell'agire delittuoso oggi a giudizio non c'è alcun collegamento con la patologia in diagnosi". Il consulente esclude che l'imputato "non fosse cosciente di ciò che faceva", anzi aveva "una precisa volontà di farlo".