Dai 40 ai 100 euro o anche una semplice ricarica telefonica. Tanto serviva per fare sesso con una ragazzina di 17 anni di Milano, adescata in una comunità per minori e finita fin da piccola in uno squallido giro di prostituzione di over 70enni. Arrestati e posti ai domiciliari tre uomini di 73, 74 e 76 anni. In manette è finita anche una donna di 34 anni, sembra una prostituta abituale, accusata di aver convinto la 17enne a vendere il proprio corpo già 4 anni fa, quando di anni ne aveva soltanto 13. Indagati a piede libero altri due 70enni. 

La ragazzina appartiene a una famiglia disagiata. La donna di 34 anni le aveva "insegnato il mestiere", convincendola che era una buona idea portare a casa un po' di soldi per aiutare la famiglia in difficoltà economiche. All'inizio la donna pretendeva una percentuale sulle prestazioni sessuali, per cui è accusata anche di induzione alla prostituzione. La vittima, assieme alle sorelle maggiori, è poi ospite di una comunità, e a una delle educatrici ha confidato i suoi disagi. L’indagine è partita cinque mesi fa, proprio dopo la segnalazione della struttura alla quale era stata affidata la 17enne.