Quando si pensa alla Sicilia sono tanti i simboli che vengono in mente, ma ce ne sono alcuna che, più di altri, rappresentano l’isola in tutto il mondo. Alcuni oggetti fanno subito pensare a questa meravigliosa terra, non appena vengono visti. Oggi abbiamo pensato di raccogliere i 10 simboli della Sicilia più famosi in tutto il mondo.

Simboli della Sicilia

  1. Triscele. Iniziamo da quello più famoso, che si trova anche nella bandiera. La triscele. Si tratta di un antico simbolo celtico formato da 3 spirali unite in un punto centrale, più generalmente tre spirali intrecciate o per estensione qualsiasi altro simbolo con tre protuberanze e una triplice simmetria rotazionale. Solo successivamente venne introdotta la raffigurazione di un essere con tre gambe (dal greco antico: τρισκελής, triskelḗs). La storia dell’antica Triscele è articolata e complessa e per alcuni versi ancora avvolta nel mistero poiché si ricollega alla mitologia. Secondo gli studiosi si tratta di un simbolo indoario.
  2. Il carretto siciliano. Adibito al trasporto merci, in uso in tutto il territorio siciliano dal XIX secolo fino alla seconda metà del XX secolo, divenne poi obsoleto a causa della crescente motorizzazione del lavoro nelle campagne. Costruito con diverse qualità di legno, spesso fregiato da intagli bucolici e sgargianti decorazioni pittoriche, al giorno d’oggi è divenuto oggetto d’arte artigianale, nonché uno dei simboli dell’iconografia folcloristica siciliana.
  3. Cassata siciliana. La regina dei dolci è amata (e imitata) in tutto il mondo, ma la verità è che per gustare quella originale, bisogna per forza essere in Sicilia!
  4. Cannolo siciliano. Non potevamo non includere nell’elenco anche questo dolce, conosciuto a ogni latitudine.
  5. Teste di Moro. La storia delle Teste di Moro è affascinante e racchiude una stupenda leggenda, che potete leggere qui. Basta uno sguardo per pensare immediatamente alla Sicilia e alle sue leggende.
  6. Scacciapensieri. Noto come marranzànu, mariòlu o ngannalarrùni ed è spesso utilizzato nella musica siciliana per accompagnare canzoni (la canzuni siciliana) e tarantelle. Ancora esistono alcuni costruttori di marranzano tra I quali Carmelo Buscema di origine ragusana che ha avuto l’opportunità di incontrare Giuseppe Alaimo il fabbro costruttore più anziano scomparso pochi anni fa.
  7. Coppola. Non ha bisogno di presentazioni. È un berretto con una piccola visiera e una cupola tendenzialmente piatta o a spicchi. Disponibile in diversi modelli e in una vasta varietà di tessuti, è un copricapo comune a più culture e paesi, ma in Italia il suo uso è particolarmente caro al costume siciliano.
  8. Maioliche. Colorate e curate nei dettagli, le maioliche siciliane sono opere d’arte. Sono talmente apprezzate, da essere diventate, con i loro motivi, decorazioni per ogni tipo di accessorio, abbigliamento e oggetto.
  9. Fichi d’India. Il più classico dei paesaggi siciliani include una pala di fico d’India. Questa pianta e i suoi deliziosi frutti fanno subito venire in mente l’isola.
  10. Fiori di Zagara o di gelsomino. Abbiamo deciso di associare questi due fiori, anzitutto perché il loro profumo è stupendo e in secondo luogo perché basta sentirne l’odore per immaginarsi subito un bellissimo paesaggio di Sicilia.