Il carabiniere più anziano dei due accusati di stupro ha già negato si sia trattato di violenza sessuale Il più giovane, invece, probabilmente fornirà la stessa versione oggi, quando sarà interrogato in procura. A pesare su i due militari, in ogni caso, c'è il test alcolemico sulle ragazze, eseguito giovedì notte. Alle 5 della mattina, due ore dopo la denuncia, le due americane risultavano in evidente stato di ebbrezza. Il quotidiano "La Stampa" scrive che a breve sarà effettuato un altro esame per la proiezione retroattiva che consentirà di misurare la percentuale alcolica nel sangue al momento esatto della violenza.

Se i risultati saranno confermati, cadrà una delle armi difensive usate dal carabiniere più anziano: "Non mi sembrava ubriaca", ha detto agli inquirenti, oltre a sottolineare la "natura consensuale" del rapporto, mai negato, e anche l'aspetto dell'americana che a detta dell'agente dimostrava più dei suoi 21 anni. Particolare questo ininfluente ai fini dell'incriminazione, ma utile a creare lo scenario di una "debolezza" senza dolo.