CATANIA – Una condanna a tre anni di reclusione. È la sentenza della prima Corte d’appello di Catania nel processo col rito abbreviato a un parroco siciliano. Tra il 2005 e il 2007, secondo i giudici, avrebbe tentato più volte e in luoghi diversi di abusare di un minorenne.

Il sostituto procuratore generaleaveva chiesto la conferma della condanna a quattro anni inflitta in primo grado dal Gup. Le indagini del commissariato della polizia furono avviate dopo la denuncia della vittima, quando diventò maggiorenne.

Gli approcci non sarebbero stati corrisposti dalla vittima, che avrebbe ricevuto "attenzioni" anche a Gerusalemme, durante un viaggio spirituale in Terra Santa.