Non tutti lo sanno, ma a Viilarosa, in provincia di Enna, esiste un treno-museo che racconta una importante pagina di storia della Sicilia. Un’esperienza di visita particolare e insolita: tutti i dettagli.

Il treno-museo di Villarosa

Grazie all’impegno del ferroviere Primo David, la stazione dell’Ennese è diventata un’attrazione per quanti si trovano in visita in quest’area della Sicilia. Il treno-museo si trova su un binario costeggiato da un viale alberato ed è interamente dedicato all’esposizione su vagoni appositamente adattati. Un audio tour guida i visitatori attraverso una minuziosa raccolta di oggetti di uso quotidiano nelle miniere di zolfo e nelle case, frutto di donazioni spontanee a titolo gratuito, da parte dei cittadini.

Questi vagoni allestiti a museo viaggiavano in composizione ad un treno che veniva usato dai nazisti nel 1943 per deportare gli Ebrei da Roma a Trieste, presso la Risiera di San Saba, unico campo di concentramento in Italia con annessi forni crematori. Oggi custodiscono la memoria della storia contadina, mineraria e dell’emigrazione siciliana.

Villarosa ha creato una numerosa colonia in Belgio, che lavorò nelle miniere di carbone. Nel primo binario si trovano la colonna idraulica e il cimelio delle acque del 1876, con reperti dell’acquedotto di proprietà delle Ferrovie, dalla sorgente alla stazione. Di fronte c’è il monumento dedicato agli emigrati, con un vagoncino utilizzato nelle miniere in Belgio.

La stazione

Distante soltanto 4,5 km dal centro, venne inaugurata il 1° febbraio 1876, con annesso scalo merci, uno dei più grandi all’interno della Sicilia. Nei primi del Novecento fu costruita dagli inglesi una ferrovia mineraria a scartamento ridotto che si chiamava “Sikelia“, adibita a trasportare lo zolfo verso gli scali di Licata mare, Porto Empedocle, e Catania Centrale.

La tratta partiva dalla miniera Respica Pagliarello, attraversava l’attuale invaso Morello, per arrivare infine alla stazione di Villarosa. Il treno-museo nasce nel 1995, con l’obiettivo di dare a questa stazione la vocazione di “stazione ferroviaria culturale e turistica”, valorizzare il trasporto su rotaia e la comunità di Villarosa e il comprensorio, le sue origini e le sue peculiarità.

Come visitare il treno-museo di Villarosa

Per le visite è possibile contattare l’Associazione Culturale e il suo presidente, Primo David, che provvedono all’organizzazione e alla gestione del museo. Prenotazioni al numero 338.4809721 o all’indirizzo email trenomuseovillarosa@gmail.com. Il museo è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.

Foto dy trolvag, CC BY-SA 3.0.

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