Nuova vita per Ylenia Grazia Bonavera. Dopo il clamore mediatico dei giorni scorsi, i toni della polemica sulla vicenda della giovane bruciata a Messina sembrano essersi affievoliti. Secondo quanto riportato da La Sicilia, la ragazza è stata dimessa dal Policlinico di Messina, dove è stata operata, ma non è tornata nel suo appartamento. È stata trasferita in una casa famiglia, in provincia, dove sarà seguita da una équipe medica e di psicologici.

La struttura offre protezione e sostegno alle donne che hanno subito violenza. La giovane messinese sarebbe incinta di tre mesi, anche se sull'identità del padre viene mantenuto il massimo riserbo. La polizia sta cercando di capire se a scatenare la furibonda lite sia stata proprio questa circostanza. Alessio Mantineo, fidanzato della Bonavera, è al momento in carcere con l'accusa di averla aggredita, ma lei continua a difenderlo a spada tratta. Lui continua a professarsi innovente, ma per la Procura pare non ci siano dubbi, anche sulla base di un filmato che mostra Mantineo mentre acquista della benzina.

La madre della ragazza, Anna Giorgio, in un’intervista a Oggi non ha nascosto la sua preoccupazione: «Vivo un incubo, ho paura che mia figlia possa mettersi di nuovo nei guai. E poi mi vergogno. Perché la posizione di Ylenia è un'offesa per tutte le donne che hanno subito violenza da un uomo e hanno trovato il coraggio di accusarlo. Alla vicina e a sua zia ha detto subito che era stato Alessio. E anche a me, quando sono corsa in ospedale. Quando hanno arrestato il suo ex ha perso la testa. Ylenia rifiuta la realtà e non vuol sentire ragioni, non si rende conto di essere vittima di un rapporto violento. Gli psicologi la stanno aiutando, ma ci vorrà tempo».