"Il virus Zika e il suo legame con la microcefalia rappresenta un'emergenza di salute pubblica di preoccupazione internazionale": lo ha detto Margaret Chan, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che ha illustrato in conferenza stampa quanto deciso dal comitato di emergenza che si è riunito ieri a Ginevra.

"Gli esperti – ha aggiunto Chan – sono concordi nell'affermare che una relazione causale fra l'infezione fra virus Zika in gravidanza e microcefalia" del bambino "è fortemente sospettata", anche se "ancora non scientificamente provata".

Chan ha sottolineato che la mancanza di un vaccino e di test diagnostici affidabili, insieme all'assenza di immunità nella popolazione delle aree mai toccate dal virus, è causa di preoccupazione, ed ha messo in evidenza la necessità di una risposta coordinata a livello internazionale.

"Il comitato non ritiene che siano necessarie restrizioni ai viaggi o al commercio per prevenire la diffusione del virus Zika", ha affermato il direttore generale. "Le donne incinte possono considerare di rimandare i viaggi nelle aree coinvolte e dovrebbero proteggersi con repellenti e abiti lunghi".