MESSINA – Ylenia Grazia Bonavera si sta riprendendo al Policlinico di Messina (leggi qui). Lei difende l'ex fidanzato Alessio Mantineo (leggi qui), mentre l'avvocato del giovane prova a scagionarlo (leggi qui). Per il 25enne, ad ogni modo, le cose si starebbero mettendo male: le immagini di alcune telecamere aggravano i sospetti su di lui. È quanto emerge dall'ordinanza emessa dal Gip di Messina, Eugenio Fiorentino, che non ha convalidato il fermo dell'indagato in quanto "non sussiste il pericolo di fuga", ma ha comunque emesso nei suoi confronti un provvedimento cautelare in carcere perché ci sono "gravi indizi di colpevolezza".

Come riporta il "Giornale di Sicilia", il gip delle indagini preliminari accoglie la richiesta della procura e fa sua la ricostruzione della serata che emerge dalle indagini della squadra mobile della polizia di Messina. Ecco quanto si legge sul quotidiano:

I due ex fidanzati si incontrano in discoteca e poi si separano. Lei ritorna a casa, lui no. E ci sarebbero le immagini del sistema di videosorveglianza di un distributore di benzina che riprende un giovane intorno alle 4,25 che si faceva riempire una bottiglia di plastica. La difesa della ragazza di Mantineo per il gip è «un goffo tentativo di scagionare il proprio ex fidanzato». E anche la descrizione fisica dell'aggressore, alto e con molti capelli, antitetica rispetto a quella dell'indagato per il giudice «non trova riscontro nelle ulteriori attività d'indagine poste in  essere».

«Allo stato attuale si è ritenuto di attribuire più valenza alle dichiarazioni indirette rese dalla ragazza, che poi ha smentito in più occasioni, rispetto a una ricostruzione offerta dall'indagato, ma non smentita da alcun elemento oggettivo. Verificherò se ci sono i presupposti per ricorrere davanti al Tribunale del riesame». Così il legale di Alessio Mantineo, l'avvocato Salvatore Silvestro.