Dalle sedi pubbliche alle case private: cresce la rete di laboratori che cuce il grande velo di un chilometro. Donazioni aperte fino al 30 giugno. Anteprima pubblica il 3 febbraio a Catania, all’interno dei festeggiamenti ufficiali di Sant’Agata.
Catania, 19 gennaio 2026 – Si moltiplicano le sartorie collettive di Tu Sei Agata, l’opera d’arte collettiva e partecipata ideata dall’artista Domenico Pellegrino, che trasforma un gesto antico, ancestrale e carico di memoria – il cucire – in un’azione pubblica di condivisione e cura. In queste settimane, nuovi gruppi e presìdi si stanno attivando in diverse città, coinvolgendo donne di età e provenienze differenti nella creazione di un’unica opera corale.
Al centro del progetto c’è la realizzazione di un grande velo collettivo lungo un chilometro, composto da ricami, centrini e merletti: materiali che provengono dalle case, dalle doti familiari, dai “cassetti della memoria”, e che diventano frammenti di un racconto condiviso.
Le sartorie collettive: un susseguirsi di attivazioni
Nelle ultime settimane, Tu Sei Agata ha attivato e ampliato una rete di sartorie collettive in diversi territori.
A Catania, la sartoria collettiva è stabilmente attiva presso l’Istituto Divina Provvidenza (via della Concordia 75), dove si svolgono incontri tre volte a settimana, coordinati da Lucia Mancari e Angela Patti.
A Ragalna, si è avviata, nei locali dell’I.C. G. Marconi, un nuovo presidio che coinvolge circa 40 donne, impegnate in incontri quotidiani con il coordinamento di Lucia Mancari con il supporto del Sindaco Nino Caruso e dell’Assessore Maria Rita Vitaliti.
A Vittoria, sabato scorso, si è svolto il primo incontro-laboratorio nei locali della Consulta Giovanile. Oltre 20 volontarie hanno partecipato, in un lavoro coordinato da Antonietta Invernizio della Rassegna artistica Artland.
A Librino (Catania), si è tenuto il primo incontro presso la sartoria sociale MADE IN LIBRINO, con il coordinamento di Marella Ferrera, ambasciatrice di Tu sei Agata. Nella sede della Nuova Masseria Moncada, plesso dell’I.C. Rita Atria, che è anche sede operativa della comunità educante nata nell’ambito del progetto “Giovani e Genitori al centro” con capofila Co.P.E e sostenuto dall’impresa sociale Con i bambini!, le mamme del quartiere hanno iniziato i primi lavori di cucitura destinati a confluire nel velo collettivo.
La “sartoria in condominio”: quando il progetto entra nelle case
Accanto alle sedi pubbliche e associative, Tu Sei Agata sta generando una forma spontanea e domestica di partecipazione: la sartoria collettiva in condominio. Gruppi di amiche si riuniscono nei saloni di casa e trasformano spazi privati in luoghi di incontro e creazione: un gesto che riporta il cucire alla sua dimensione originaria e ancestrale, fatta di relazione, trasmissione e cura.
Domenico Pellegrino: “Quando si cuce insieme, si scopre che non si sta solo costruendo un’opera, ma una comunità che si riconosce, si sostiene e si prende cura di sé. Tu Sei Agata perché scegli di esserci, perché trasformi la memoria in presenza.”
Una comunità che si riconosce, anche a distanza
Tu Sei Agata cresce anche grazie a chi partecipa da lontano. Le donazioni di ricami, centrini e lavori manuali arrivano da tutta Italia, portando con sé storie familiari, memorie private e gesti custoditi nel tempo.
Da Torano (Carrara) sono arrivati allo studio di Domenico Pellegrino, centro nevralgico della raccolta delle donazioni, i lavori realizzati dalla comunità coordinata dalla Direttrice artistica Emma Castè, durante la 27esima edizione della manifestazione d’arte “Torano giorno e notte” che ha contribuito attivamente raccogliendo le donazioni e cucendo alcuni moduli del velo. Questi, insieme a quanto realizzato finora, saranno presentati il 3 febbraio in occasione dell’anteprima pubblica dell’opera.
Nelle prossime settimane è inoltre prevista l’attivazione di una nuova sartoria collettiva a Cosenza, a conferma di un processo che continua ad allargarsi attraverso relazioni, passaparola e adesioni spontanee.
Prossimi appuntamenti e partecipazione
Donazioni aperte fino al 30 giugno 2026
3 febbraio 2026: anteprima pubblica dell’opera all’interno dei festeggiamenti ufficiali di Sant’Agata a Catania. Alle 10:00 da Piazza Duomo a Piazza Stesicoro (l’orario potrebbe subire piccole variazioni)
È possibile iscriversi come volontarie/i per contribuire a portare il velo nella mattina del 3 febbraio, scrivendo a: tuseigata@domenicopellegrino.com
Tu Sei Agata è un’opera in divenire che invita ciascuno a diventare Agata attraverso un gesto semplice e potente: custodire la memoria e trasformarla in presenza condivisa.
L’opera collettiva Tu Sei Agata è patrocinata dall’Arcidiocesi di Catania, dal Comitato dei Festeggiamenti di Sant’Agata e dal Comune di Catania.
