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L’Azienda catanese dall’1 aprile ha avviato nel comune messinese la nuova gestione dei servizi di igiene ambientale. L’amministratore unico, Rossella Pezzino de Geronimo: “Risultato che premia il nostro impegno al fianco dell’Amministrazione comunale e dell’intera Comunità”.

Il “nuovo corso” nella gestione della raccolta dei rifiuti inaugurato da Dusty a Santa Teresa di Riva ha prodotto i suoi frutti. Il Comune messinese, infatti, ha raggiunto nell’anno 2025 una percentuale di raccolta differenziata pari all’80,40% con punte dell’88,4% a dicembre, grazie anche al potenziamento di servizi tra cui spazzamento, svuotamento dei cestini, lavaggio di strade e piazze e diserbo praticamente continuativo e alla proficua sinergia avviata con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Danilo Giudice e, nella fattispecie, con l’assessore all’Ambiente, Giammarco Lombardo.

“Fare squadra tra cittadini, imprese e amministrazione comunale – spiega Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore unico dell’Azienda catanese che dall’1 aprile gestisce a Santa Teresa di Riva i servizi di igiene ambientale – è oggi una scelta imprescindibile per affrontare con efficacia le sfide del territorio e costruire percorsi di sviluppo condivisi. È da questa convinzione che nasce la partnership avviata con l’Amministrazione comunale, un’alleanza fondata sul dialogo costante, sulla condivisione di obiettivi comuni e sulla volontà di superare sterili contrapposizioni”.

“Solo il lavoro di squadra – conclude Rossella Pezzino de Geronimo – consente di superare ogni logica di inutile e dannosa contrapposizione. La partnership avviata con l’Amministrazione comunale, infatti, si fonda sulla condivisione di obiettivi comuni e contempla il coinvolgimento attivo dei cittadini in una vera e propria triangolazione virtuosa: cittadini, impresa e istituzioni. È questa la nostra carta vincente: un modello collaborativo che mette al centro il territorio e le persone, valorizzando il contributo di ciascun attore e trasformando la cooperazione in uno strumento concreto di crescita, innovazione e coesione sociale”.